Sant’Efisio e il suo cammino verso Nora: un fiume di persone ha accolto il Santo lungo le sue tappe

Da Capoterra a Sarroch, migliaia di fedeli in processione per lui.


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Una testimonianza più raccolta ma non di certo meno intensa è stata quella che, sino a ieri notte, ha partecipato ai riti legati al cammino di Efisio verso la chiesetta di Nora che raggiungerà oggi. A Capoterra una distesa di petali per le strade ha dato il via alle battute finali dell’attesa del suo passaggio, durata ben un anno. Un rito sempre uguale ma che mai smette di sorprendere ed emozionare. “La preghiera è un atto intimo; il rito è condivisione. E così è stato.

Abbiamo condiviso l’arrivo di Sant’Efisio in tantissimi: ho visto volti felici, emozionati, con le lacrime agli occhi, stupiti, incuriositi.

Petali di fiori hanno fatto da tappeto al Suo passaggio.

Sant’Efis grazie e proteggici sempre” ha espresso il sindaco Beniamino Garau. Dopo aver lasciato Capoterra, il Santo si è diretto a Sarroch dove è giunto a tarda notte. Stessa accoglienza da parte di un popolo in festa che lo ha aspettato e omaggiato sino alla fine. Nella parrocchia di Santa Vittoria ha trascorso la notte e verrà celebrata una messa prima della partenza per raggiungere Villa San Pietro, Pula, è poi Nora il luogo del martirio.


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