Sant’Antioco, “hanno spaccato la lapide in ricordo di mia madre e mia sorella”

In quel tratto, nel 1985, Antioca Fadda e Rita Sanna, madre e figlia, sono state investite da un bus, morendo sul colpo. Le lacrime di una delle parenti, Flaviana Sanna: “Chi ha spaccato la lastra l’ha anche presa a calci e ricoperta con un telo nero. Qualcuno ha visto chi è stato?”

Quando ha visto quella foto nella chat WhatsApp, per poco non sveniva. Flaviana Sanna, 52enne di Sant’Antioco, è una delle figlie di Antioca Fadda, morta il tre dicembre del 1985 nella strada principale della località Is Loddus, a Sant’Antioco. Da un lato campagna e qualche attività commerciale incentrata sulla ristorazione, dall’altra il mare. La Fadda è stata travolta da un bus, accanto a lei c’era Rita Sanna, una delle sue figlie: per entrambe non c’è stato nulla da fare. I parenti, per ricordarle “in eterno”, hanno deciso di posizionare una lapide proprio nel punto della strada dove è avvenuta la tragedia. Ma, qualche giorno fa, qualcuno avrebbe “ben pensato” di spaccarla: “Venerdì mattina mia cugina è passata con l’automobile e ha notato la lapide semidistrutta e coperta da un telo nero, fissato con una grossa pietra. In una delle foto che ho, inoltre, si vede benissimo l’impronta di un piede, come se qualcuno l’avesse presa a calci”. In quel tratto di strada tutt’altro che frequentatissimo, almeno in alcuni momenti della giornata, stando al racconto-denuncia di Flaviana Sanna “stavano svolgendo dei lavori, ma sono sicura che si tratti del gesto che si tratti di qualche balordo perchè è spaccata ai lati e perchè, lì vicino, un’altra famiglia che ha perso dei propri cari ha messo una lastra simile alla nostra, e quella è perfettamente integra”.

 

“Lo scorso due novembre ero andata sino a lì per portare dei fiori freschi e pulire la lapide”, afferma, singhiozzando, la 52enne. “Non so se ci siano telecamere nelle vicinanze, i titolari di un ristorante che si trova dall’altro lato della strada mi hanno detto di non aver visto nulla. Vorrei poter denunciare questo fatto alle Forze dell’ordine, ecco perchè invito chiunque abbia visto qualcosa a chiamarmi al +39349497325”.