Sanluri, percepisce il reddito di cittadinanza senza averne diritto

Continua l’attività della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Cagliari mirata alla verifica, in capo ai soggetti beneficiari, delle condizioni legittimanti la fruizione del reddito di cittadinanza.

Le Fiamme Gialle della Tenenza di Sanluri hanno concluso un controllo nei confronti di un soggetto che è risultato aver indebitamente percepito il reddito di cittadinanza, per un importo di oltre 11.000 euro, nel periodo compreso tra luglio 2019 e settembre 2020.

La metodologia operativa utilizzata si è sostanziata nel confronto e nell’analisi delle informazioni contenute nelle autodichiarazioni prodotte dal richiedente.

Ad esito della stessa è emerso che l’uomo attenzionato aveva presentato una dichiarazione sostitutiva unica (il documento con il quale si autocertifica la propria situazione reddituale) nella quale non aveva indicato di essere percettore dall’INAIL di una pensione pari a 23.231 euro: tale circostanza, se correttamente riportata, lo avrebbe posto in una situazione economica al di fuori dei limiti imposti per la concessione del reddito di cittadinanza.

Lo stesso è stato quindi segnalato all’Autorità Giudiziaria per la non spettante percezione delle somme erogate nonché all’I.N.P.S. per la revoca del beneficio ed il recupero delle somme.

L’attività posta in essere rientra tra le funzioni di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza e mira a controllare il corretto impiego delle risorse pubbliche, assicurando che l’accesso ad agevolazioni o esenzioni avvenga a favore di coloro che ne hanno effettivamente diritto e bisogno: dall’inizio dell’anno, la specifica attività nel settore, ha portato all’individuazione di 278 casi di irregolarità per un importo indebitamente percepito pari a 1.018.327 euro complessivi.


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