Covid, boom di contagi a Sanluri: stop alle feste e non più di 5 al tavolo in ristorante

Urpi: “C’è una circolazione di persone molto ampia e abbiamo deciso di fare un’ordinanza che, più che limitare gli orari,  si occupa del modo di far uscire le persone, il modo di stare nei locali piuttosto che impattare sugli orari di chiusura e basta, ma regoliamo il modo in cui si esce e si sta in giro”

Sanluri – Aumento esponenziale dei positivi in città, sono 95 i casi comunicati dall’Ats. “In breve tempo siamo passati da 30 casi a quasi 100 – spiega il primo cittadino Alberto Urpi a Casteddu Online – e circa 80 persone in quarantena, verifichiamo che la stragrande maggioranza, per non dire quasi tutti, non sono vaccinati. C’è una circolazione di persone molto ampia e abbiamo deciso di fare un’ordinanza che, più che limitare gli orari,  si occupa del modo di far uscire le persone, il modo di stare nei locali piuttosto che impattare sugli orari di chiusura e basta, ma regoliamo il modo in cui si esce e si sta in giro.
Mi sembra doveroso visto l’aumento esponenziale dei contagi”.
L’ordinanza sarà valida fino al 31 agosto.
Ecco i divieti in vigore: ”Sono sospese tutte le manifestazioni sportive, culturali, ludiche e ricreative svolte in luoghi chiusi o all’aperto. E’ vietata ogni forma di affollamento o assembramento nelle strade e piazze ed in tutti i luoghi aperti al pubblico nonché negli spazi al chiuso.
Sono sospese le attività sportive con sport di contatto e di squadra (Calcio, Calcetto, Volley, BeachVolley, Bocce ecc.) sia al chiuso che all’aperto nelle strutture comunali dedicate.
E’ vietato il consumo al banco nei locali e il numero massimo di persone sedute allo stesso tavolo nei locali di ristorazione deve essere contenuto ad un massimo di 5, salvo che tutti conviventi.
E’ vietato organizzare feste private e qualsivoglia evento o incontro anche conviviale che implichi assembramenti tanto in spazi chiusi che all’aperto anche privati”.
Il sindaco inoltre raccomanda il rispetto delle normative vigenti per il contrasto alla diffusione del virus.


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