Sanluri 1409, la Battaglia

Sanluri 17-18-19 luglio 2015 

È giunta alla sua decima edizione la rievocazione della Battaglia di Sanluri del
1409,prevista dal 17 al 19 luglio p. v.. Diverse novità la caratterizzano rispetto alle passate
edizioni.
L’Associazione “Educanimarte”, che cura l’evento, punta tutto sullo story – telling, affidato alla
direzione artistica di Giuditta Sireus.
Il racconto della Battaglia viene fatto attraverso il richiamo al ciclo della vita: nascita,
esistenza, morte e ri-nascita. Questo concetto viene rimarcato con le trame tessute da un telaio che,
lentamente, disegnano e animano la scena storica tingendola di sangue.
Dal sacrificio e dalle gesta eroiche dei guerrieri morti per la libertà, la storia è però stata
riscritta e con essa si è rigenerato un nuovo ciclo vitale. “Grazie a questo inesorabile e inarrestabile
corso della vita – dice Giuditta Sireus – ci permettiamo di rievocare con orgoglio l’episodio più
sanguinoso della nostra storia di popolo sardo”.
Tre giorni carichi di “eventi nell’evento”, per emozionare e coinvolgere il turista –
visitatore-spettatore, attraverso la teatralizzazione di ogni singolo istante dell’intera manifestazione.
Ad inaugurare la rievocazioneun convegno teatralizzato, dove alle voci dei relatori si
combineranno artisticamente musiche, profumi e colori medievali.
Si potrà assistere ad una performance tessile “contaminata”, con il coinvolgimento delle
tessitrici protagoniste della storia dell’arte dell’intreccio in Sardegna.
Sarà possibile partecipare alle passeggiate teatralizzate nel borgo, scoprire
curiosità storiche,con l’accompagnamento di musiche e danze.
L’antica città giudicale rivivrà il suo medioevo, attraverso le botteghe curate dalle
associazioni di rievocazione.
Sarà inoltre possibile prendere parte (previa prenotazione) alla cena al Castello, nella quale
lo chef Alberto Sanna interpreterà la “Battaglia” attraverso l’arte culinaria. Ad accompagnare la
cenale musiche dell’orchestra, diretta dal Maestro Simone Pittau, che ricreerà la magica
atmosfera delle corti medievali.
Il momento maggiormente rievocativo sarà però rappresentato dall’assalto al Castello.
Il borgo cercherà di difendersi e in diversi punti della cittadina si assisterà a scontri tra le
truppe avversarie. Gli abitanti del borgo cercheranno di rispondere agli attacchi ma l’espugnazione
del castello sarà inevitabile. Corpi esanimi giaceranno in prossimità del castello e le donne
piangeranno i loro eroi e verranno fatte schiave. Uomini, donne e bambini prodi e coraggiosi che
hanno sacrificato la propria vita per la libertà del popolo sardo.