Sanità, valzer dei reparti a Cagliari. La Fials: “Cure di qualità a rischio”

Neurochirurgia e oftalomologia traslocano in blocco al Brotzu. La doppia decisione fa storcere il naso alla Fials. Il segretario provinciale, Paolo Cugliara: “Decine di operatori trasferiti, si rinuncia a degli interventi di qualità” Guardate la VIDEO INTERVISTA

C’è l’addio a due reparti ospedalieri molto utilizzati – quasi di primaria importanza – al Marino e al Binaghi. Il trasloco vede protagonista, come nuova “casa”, il Brotzu.
La data in calendario è quella del 2 ottobre prossimo, questa la decisione dell’Assl. Ma la Fials non ci sta: il sindacato di maggioranza di molti ospedali cittadini fa sentire la propria voce di dissenso, attraverso il suo segretario provinciale, Paolo Cugliara.
“Con il trasferimento dell’Oculistica si rinuncia a una realtà che ha esercitato bene e proficuamente, garantendo prestazioni di primo livello. 25 operatori vengono spostati al Brotzu, in una struttura nella quale l’accoglimento è inadeguato. Tre ferriste specializzate nel campo oculistico rischiano di trovarsi in una nuova realtà che, ora come ora, non può garantire interventi di qualità. In casi simili bisogna intervenire per gradi, preparando tutto nelle dovute maniere”, afferma Cugliara.
“Tutti gli operatori sono scettici, la Regione non risponde alle nostre note. I criteri adottati nella riforma della sanità sono frutto di scelte non condivise e nemmeno ponderate con chi opera sul campo”. Guardate il VIDEO.


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