Sanità in Sardegna, Lancioni (Psd’Az): “Ganau, perchè difendi la disastrosa riforma di Pigliaru se anche Zedda è contrario?”

Il consigliere regionale sardista punge il “collega” del Pd: “La gestione della sanità pubblica del centrosinistra è stato uno dei motivi fondamentali della loro sconfitta elettorale. Ganau non ricorda forse che il candidato presidente della sua stessa coalizione ha proposto la soppressione dell’Ats?”

Sanità in Sardegna, le polemiche continuano. Dopo la decisione di bloccare qualunque tipo di nomina e concorso da parte del neopresidente regionale Christian Solinas, l’allarme di alcuni sindacati e il plauso arrivato da altre organizzazioni sindacali e, soprattutto dopo il duro commento di Gianfranco Ganau, “vuole bloccare concorsi e assunzioni”, arriva anche la presa di posizione di Nanni Lancioni del Psd’Az: “Che la riforma della sanità attuata dalla Giunta Pigliaru sia stata disastrosa è cosa unanimamente nota. Stupisce, che il consigliere Ganau sia l’unico al quale sfugge che uno dei motivi fondamentali, per cui la coalizione alla quale appartiene ha clamorosamente perso la competizione elettorale, sia stato proprio la gestione della sanità pubblica, completamente disinteressata ai problemi e al diritto alla salute dei sardi. Le parole del consigliere Ganau, qualora ce ne fosse bisogno, lo certificano: la sua preoccupazione non sono le istanze dei cittadini sardi, che hanno decretato con chiarezza il fallimento del governo precedente, bensì il ‘blocco delle procedure concorsuali'”.

“Tra l’altro”, osserva Lancioni, “il consigliere Ganau dovrebbe chiarire cosa intende per ‘procedure concorsuali’, posto che nel nostro Ordinamento il termine si riferisce alle procedure giudiziali relative al dissesto dell’impresa, nelle quali la Giunta Pigliaru si è distinta, unico caso in Italia, per ave- re chiesto il fallimento in proprio di società interamente partecipate dalla Regione Sardegna stessa, con un precedente politico – e non solo- disastroso. Le sue parole, peraltro, risultano distoniche anche rispetto alla campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale del candidato presidente della coalizione di centrosinistra, che, quale primo atto del nuovo governo, propugnava proprio la soppressione dell’Ats, a causa ‘dell’inutilità, dei disservizi e dei gravi disagi creati ai cittadini sardi’. La priorità, per la quale il nuovo governo della Regione ha ricevuto mandato dai cittadini sardi, è un’altra: garantire a tutti i sardi servizi sanitari di eccellenza, senza costringerli a lasciare la Sardegna per curarsi altrove o, ancor peggio, a rinunciare alle cure perchè troppo onerose. Auspico che il consigliere Ganau, dopo questa primo atteggiamento misoneista, abbandonata la ‘pancia’ e ‘acchiappato il Pensiero’, eviti di confondere la ‘tradizione autonomistica e la specialità del popolo sardo’ con lo spreco di denaro pubblico, a scapito dei diritti fondamentali dei cittadini sardi, quali la salute e il diritto a godere delle migliori cure sanitarie possibili”.