San Sperate, 103 candeline per il nonnino ciclista Tziu Giulio Podda

Allegro e sempre di buon umore: ecco il nonnino amante delle due ruote del paese speratino. Auguri al centenario Giulio Podda

Eccolo tziu Giulio Podda, nato il il 27 settembre 1913, a San Sperate, dove ha sempre vissuto e racconta con il suo amabile sorriso: “Ho fatto molti lavori per mandare avanti la famiglia – dice – il ciabattino, il commerciante, l’agricoltore e ancora nel settore della frutta, verdura e anche fiori, sono come il napoletano, faccio di tutto” . 

Ogni giorno percorre due giri di quattro chilometri per due volte al giorno, con la mia bici vado tranquillamente a Villasor, Decimomannu, Monastir, in bici mi sento molto sicuro perché è una vita che ci vado e non intendo rinunciarci”. Possiede una “Graziella”, la sua compagna da ormai 38 anni. Quest’anno, in occasione della Sagra delle Pesche, ha ricevuto come premio dal comitato organizzatore e dall’amministrazione comunale, ”La Pesca d’oro” l’ambito riconoscimento annuale, ricevuto anche da Pinuccio Sciola e altri personaggi che si sono distinti nella comunità speratina. Il prestigioso riconoscimento, giunto alla settima edizione, ha già premiato: nel 2010, Pinuccio e Pablo Volta, nel 2011 Antonio Mallus, l’edizione 2012, Mosè Marcia, nel 2013 Amalia Schirru, nel 2014, Mario Fulghesu, infine nel 2015, Carmelo Addaris. 

(Hanno collaborato Pierino Vargiu e Angela Mereu – Elmas)


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