San Gavino, operaio infedele della fonderia licenziato: nel suo armadietto trovati 150 grammi d’argento

Il 22 luglio scorso era stato arrestato dopo aver rubato 400 kg di rame e ha perso il posto di lavoro per giusta causa. Dal suo armadietto sono saltati fuori 150 grammi di scorie d’argento del valore di 100 euro. Scattata un’altra denuncia

Ieri a San Gavino Monreale i carabinieri hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per ricettazione, un 56enne di San Gavino Monreale, noto alle forze dell’ordine, già  arrestato il 22 luglio scorso. Il 49enne responsabile della produzione e logistica dello stabilimento presso il quale l’uomo lavorava ha segnalato ai carabinieri che nella mattinata di ieri, all’atto di liberare l’armadietto personale in uso all’ormai ex dipendente, licenziato per giusta causa, allontanato dall’azienda a seguito del furto di venti barre di rame, e alla presenza dello stesso, aveva rinvenuto 153,46 grammi di scorie di argento dal valore di circa euro 100,00, sottratte dal ciclo di lavorazione. La refurtiva è stata immediatamente restituita.


In questo articolo: