Samassi, l’urlo disperato degli agricoltori: “Se non lavoriamo siamo morti, per noi la beffa è doppia””

Non solo il rincaro alle stelle del gasolio, “per noi la beffa è doppia: con lo sciopero degli autotrasportatori non possiamo imbarcare i carciofi. E come sopravviviamo senza lavorare?”. L’assessore all’agricoltura Onnis: “La situazione sta sfuggendo di mano”

Samassi, l’urlo disperato degli agricoltori: “Se non lavoriamo siamo morti”. Non solo il rincaro alle stelle del gasolio, “per noi la beffa è doppia: con lo sciopero degli autotrasportatori non possiamo imbarcare i carciofi. E come sopravviviamo senza lavorare?”. L’assessore all’agricoltura Onnis: “La situazione sta sfuggendo di mano”.
Imponente protesta degli imprenditori agricoli che da oggi si sono uniti agli autotrasportatori contro il caro benzina. Per loro il dramma è doppio: le produzioni sono ferme nei campi, i tir non partono e la campagna del carciofo si è fermata.
“Non solo i prezzi di produzione sono aumentati vertiginosamente, da qualche giorno non possiamo più imbarcare per il continente. Abbiamo bisogno di lavorare, chiediamo che ci venga garantito almeno qualche viaggio” spiegano gli agricoltori.
La protesta è scattata questa mattina: si sono dati appuntamento a Villasanta e hanno percorso in fila la 131 per giungere a Samassi. Questo pomeriggio si terrà una riunione presso l’aula consiliare, saranno presenti il sindaco Enrico Pusceddu e l’assessore all’agricoltura Giacomo Onnis che a Casteddu Online spiega: “In questi giorni non arrivano i camion nelle cooperative ortofrutticole, gli agricoltori non possono raccogliere il prodotto e rischiano di lasciarlo buttato nei campi”. Quindi il comune solidale con gli agricoltori? “Assolutamente si. Manifestiamo la nostra vicinanza in questo momento, le soluzioni, comunque, devono arrivare soprattutto dal governo nazionale”.


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