Samassi, il carciofo Violetto da guinness dei primati

Inserito nell’elenco nazionale dei PAT, Prodotti agroalimentari tradizionali, e iscrizione nel Repertorio regionale dell’agrobiodiversità.


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Il carciofo Violetto da guinness dei primati: inserito nell’elenco nazionale dei PAT, Prodotti agroalimentari tradizionali, e iscrizione nel Repertorio regionale dell’agrobiodiversità. Il vicesindaco Giacomo Onnis: “Per arrivare a questi due importanti risultati ci sono tante persone da ringraziare, ma ce ne sono due in particolare che meritano una menzione speciale: sig. Vincenzo Sanna (94 anni) e tziu Gildu Mancosu (102 anni) che ci stanno permettendo di ricostruire l’avvio del percorso storico di questa varietà, dal loro viaggio sperimentale in Provenza alla fine degli anni ’60 ai giorni nostri”. Non ha le spine come quello caratteristico di Villasor ma è altrettanto buono e pregiato e, ora, anche famoso: dal gusto delicato e inconfondibile, il carciofo di Samassi ha la sua identità che ha conquistato, oltre i palati più prelibati, anche scettro e corona come eccellenza non solo locale e regionale, bensì nazionale. A darne comunicazione è il vicesindaco del paese del Medio Campidano: “Terminata la Sagra del Carciofo – Samassi, continuano le azioni, promosse dal Comune, per valorizzare uno dei prodotti caratteristici del nostro paese.

Dopo due anni di ricerche documentali, interviste, foto, video, relazioni storiche e varie schede da compilare, sono arrivati due importanti riconoscimenti, per niente scontati”.

Il primo è l’iscrizione, da parte del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, nell’elenco nazionale dei PAT supportata dalle ricette di due piatti tipici (carciofo violetto con agnello e malvasia e carciofo violetto con patate e zafferano). Il secondo riconoscimento è l’scrizione, da parte del Comitato scientifico,  Repertorio regionale dell’agrobiodiversità (per chi volesse si può consultare la scheda di dettaglio sul sito internet dedicato Sardegna Biodiversità https://www.biodiversitasardegna.it/laore/it/index.html).

“Nei prossimi mesi continuerà il lavoro per raccontare al meglio questo importante patrimonio storico, culturale ed economico della nostra comunità”. Intanto si prosegue a parlare del carciofo Violetto di Samassi in occasione dell’incontro, organizzato dall’Agenzia Laore Sardegna che si è tenuto nel Comune di Fluminimaggiore.

“L’appuntamento è stato una delle tappe del nuovo progetto sulla Comunità del cibo e di tutela delle biodiversità che sta suscitando molto interesse e partecipazione da parte di enti pubblici, scuole, gestori mense scolastiche, aziende agricole e tanti altri portatori di interesse.

Ne sentirete parlare spesso perché il progetto è molto stimolante e destinato a crescere in futuro. È evidente che una corretta alimentazione e un’agricoltura maggiormente sostenibile non sono più aspetti secondari per la nostra salute e quella delle future generazioni”. Una sinergia di forze, quindi, al fine di valorizzare l’eccellenza del territorio.


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