Samassi, azienda agricola sotto choc: “Rubato il trattore, noi rovinati dai delinquenti”

“Ciò che più ci fa male – spiega Nicoletta Zara, la moglie di Michele Murru – non è tanto la perdita economica quanto il gesto vile che, ultimamente, viene compiuto con troppa frequenza. I nostri mariti e tutti coloro che lavorano nel settore agricolo, con tantissimi sacrifici mandano avanti le aziende e questi delinquenti in poco tempo rovinano tutto”

Ancora furti ai danni delle aziende agricole di Samassi. Questa volta è stato rubato un trattore fiat 450 e l’attrezzatura correlata per la coltivazione dei campi. Ieri in tarda mattinata i malviventi si sono introdotti in un orto recintato nella periferia del paese dove la famiglia di Michele Murra ha parte dei possedimenti della sua azienda. Indisturbati e ben accorti dal non passare dove vi sono alcune videocamere di sorveglianza, hanno rubato il trattore con la botte per il diserbo.

Non è un fatto insolito, poiché quasi quotidianamente vengono denunciati e segnalati numerosi furti nei campi e nelle aziende agricole. Non vengono presi di mira solo i mezzi pesanti; impianti per l’irrigazione, bestiame e ortaggi sono alcuni tra i più sottratti illegalmente agli imprenditori agricoli. “Ciò che più ci fa male – spiega Nicoletta Zara, la moglie di Michele Murru – non è tanto la perdita economica quanto il gesto vile che, ultimamente, viene compiuto con troppa frequenza. I nostri mariti e tutti coloro che lavorano nel settore agricolo, con tantissimi sacrifici mandano avanti le aziende e questi delinquenti in poco tempo rovinano tutto. Spero che presto si trovino i colpevoli che in questi ultimi mesi hanno fatto danno a noi come a tanti nostri compaesani”.


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