Salvini a Cagliari, proteste fuori dal tribunale: “L’antifascismo non si arresta”

Il leader della Lega atteso nel capoluogo sardo per il processo nei confronti di Mauro Aresu, che aveva scritto su Facebook frasi contro Salvini inneggianti a piazzale Loreto: “Le ingiurie non ci sono state, è un attacco alla libertà di espressione”. GUARDATE il VIDEO

Matteo Salvini arriva a Cagliari e la prima tappa è al tribunale in piazza Repubblica per il professo contro Mauro Aresu, che alla vigilia di una visita in Sardegna di Salvini, all’epoca ministro dell’Interno, aveva scritto sui social delle frasi ingiuriose, che richiamavano piazzale Loreto. Fuori dal tribunale, una cinquantina di manifestanti tra associazione Libertade, Sardigna Natzione e antifascisti attendono l’arrivo di Salvini per contrastarlo. “Le ingiurie, per noi, non ci sono state”, spiega una delle partecipanti, Rosalba Meloni, del Cagliari Social Forum, “quello di Salvini è un attacco alla libertà di espressione”.
Imponente lo spiegamento delle Forze dell’ordine per l’arrivo di Matteo Salvini. I manifestanti hanno appeso alcuni striscioni che richiamano anche all’antifascismo, “che non si arresta”. 


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