Salviamo l’ambiente costiero: un piano per Pula, Chia e Villasimius

Lo presenta la Provincia che ascolta le richieste dei cittadini: “Vogliamo sanzioni più pesanti per chi spegne le sigarette sulle spiagge”

Si chiama “Salviamo l’ambiente costiero”, il progetto presentato dalla Provincia ieri a Pula e che nelle prossime settimane toccherà anche Villasimius e Domusdemaria. Puntare sui paesi a maggiore vocazione turistica per migliorare l’ambiente: questo l’obiettivo di un piano che mira al coinvolgimento diretto dei cittadini, attraverso la creazione di speciali gruppi di lavoro. Tutti insieme per migliorare il proprio ecosistema, non soltanto sulle spiagge. Coinvolgendo operatori turistici, amministratori, dipendenti dei Comuni. Il progetto, illustrato dalla dr.ssa Liggi funzionaria della Provincia, punta su alcune direttive precise: una migliore raccolta dei rifiuti, spiagge più accessibili ai bambini con spazi ricreativi per i ragazzi, una corretta informazione sull’ecosistema marino e sulle poseidonie, più servizi per migliorare il volto di coste che sono già bellissime, ma spesso poco valorizzate. 
Pula ha accolto con grande favore questo progetto, come ha dichiarato il sindaco Carla Medau: “Vogliamo puntare su una mentalità diversa, essere più virtuosi e attenti alla cura delle nostre ricchezze ambientali. Per questo nel “gruppo di lavoro” coinvolgeremo gli operatori turistici, gli amministratori e i dipendenti comunali. Ma faremo soprattutto tesoro dei suggerimenti emersi nell’incontro di ieri: i cittadini ci chiedono misure più rigide contro le discariche selvagge nella costa e sulla 195, più servizi igienici nel litorale, interventi contro l’erosione, più spazio agli sport in spiaggia. 
L’aspetto più bello è stato tracciare tutti insieme un piccolo “ideario” per valorizzare la nostra costa, spero che in tanti vorranno dare il loro contributo”. I cittadini presenti hanno chiesto anche sanzioni più pesanti verso chi spegne le sigarette sulla sabbia. Presenti per il Comune anche il vice sindaco Ilaria Collu e il consigliere Filippo Usai, sempre in prima linea per la difesa dell’ambiente. (Ignazia Melis)


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