Rubò una melanzana per sfamare il figlio: sardo assalto dopo 9 anni di processo

Per pochi centesimi ha rischiato il carcere: dopo nove anni e tre gradi di giudizio viene assolto

Ci sono voluti tre gradi di giudizio e nove anni per assolvere S.S., un uomo di 49 anni di origini sarde ma residente in Puglia, accusato di avere rubato una melanzana in un campo. Sì, avete capito bene: una melanzana. Il teatro dell’assurdo, rischiava  cinque mesi di reclusione. L’uomo, che si era scoperto essere indigente, l’aveva rubata per sfamare il figlio.

“All’epoca non lavoravo, avevo una moglie e un bambino piccolo, e mi ero recato in campagna per raccogliere un po’ di legna per riscaldare casa” ha raccontato al Quotidiano di Puglia”, poi ho visto una melanzana, ho pensato a mio figlio e alla necessità di preparare un pasto. Così ho deciso di portarla via”

Dopo nove anni la suprema corte ha fortunatamente stabilito che debba essere applicata la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto.