Rt choc per la Sardegna, 2,44: boom di contagi e rischio zona gialla in piena estate

Un valore mai raggiunto sin dall’inizio della pandemia, oltre a essere il peggiore di tutta l’Italia. L’Isola colpita dalla quarta ondata del Covid e la variante Delta arriva ovunque, dalle grandi città ai paesini: non c’è la sicurezza di una Sardegna “bianca” sino a settembre

L’indice Rt a 2,44 non era mai stato raggiunto dalla Sardegna, nemmeno durante i primi, durissimi tempi della pandemia. Un numero che desta, naturalmente, preoccupazione, dietro l’Isola, nelle prime tre (peggiori) posizioni ci sono la Provincia autonoma di Trento (Rt 2,27) e la Liguria (a 2,12). L’Isola rischia seriamente di finire in zona gialla tra due settimane, se i dati non subiranno un’inversione. Intrecciando i dati, infatti, emerge un quadro tutt’altro che tranquillo: sopra il quattro per cento il totale dei posti letto occupati nei reparti standard Covid e in terapia intensiva, peggio di noi riesce a fare solo la Sicilia, ma solo per quanto riguarda il totale dei pazienti gravi ricoverati.
Da nuova zona bianca a possibile zona gialla nel cuore dell’estate il passo potrebbe, quindi, essere breve. La Sardegna è osservata speciale insieme a Sicilia e Lazio. Le “armi” a disposizione per cercare di evitare un ulteriore peggioramento dei numeri legati al virus? I vaccini, ovviamente. E le ordinanze restrittive firmate dai sindaci di vari Comuni sardi. Intanto, stando all’ultimissimo monitoraggio dell’Istituto superiore di Sanità, l’indice di contagio sardo è pari a 136 ogni centomila abitanti.


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