RIVERSO SpA, Società SARDA con circa 60 dipendenti SARDI

RIVERSO opera nella convinzione che il valore dell’azienda sia non solo nella qualità dei suoi impianti e nella capacità di competere nel mercato, ma anche in fattori decisivi che riguardano la sostenibilità ambientale, la sicurezza nei confronti dei propri lavoratori e della comunità in genere

(pubbliredazionale)

RIFIUTI SPECIALI INDUSTRIALI

Occorre mettere in evidenza alcuni aspetti, quali:

– dove c’è VITA c’è necessariamente produzione di rifiuti, siano essi di natura urbana o speciale

– per quanto auspicabile, il RECUPERO TOTALE dei rifiuti E’ IMPOSSIBILE (almeno per l’attuale   livello di tecnologia e di costi), per cui sono INDISPENSABILI GLI  IMPIANTI DI  SMALTIMENTO CONTROLLATO

– le CARATTERISTICHE intrinseche di ciascuna tipologia di rifiuto sono indipendenti dal luogo di produzione

– in funzione di dette caratteristiche, gli impianti di smaltimento DEVONO ESSERE CORRETTAMENTE COSTRUITI E GESTITI in modo da EVITARE QUALSIASI CONTAMINAZIONE  ALL’AMBIENTE CIRCOSTANTE.

Mentre i rifiuti urbani sono stati assoggettati a privativa pubblica e cioè la loro gestione è posta esclusivamente in capo a soggetti pubblici e deve avvenire possibilmente, in ossequio al principio di prossimità, in ambito regionale, per i rifiuti speciali tali limitazioni non sussistono, come sancito da tutte le Leggi del settore e dalla Corte Costituzionale.

La circolazione dei rifiuti sul territorio europeo è regolamentata da un Regolamento comunitario.

Per la UE i rifiuti speciali sono considerati “merci” e come tali ne è sancita la libera circolazione sull’intero territorio dell’Unione.

La RIVERSO SpA, Società SARDA con circa 60 dipendenti SARDI, si occupa di “smaltimento di rifiuti speciali”. Le autorizzazioni pregresse e vigenti non prevedono divieti o limitazioni allo smaltimento di rifiuti di produzione extraregionale.

Non va dimenticato che:

1) indubbiamente la Sardegna è già una CLOACA di rifiuti, soprattutto di origine

industriale, distribuiti in modo INCONTROLLATO in tutto il territorio (con “punte”

particolarmente “interessate”, vedi Portoscuso, Ottana e Portotorres)

2) le tanto agognate “BONIFICHE” del territorio, che peraltro (se eseguite CORRETTAMENTE) darebbero continuità lavorativa per molti decenni, faticano a decollare in quanto quasi sempre legate a finanziamenti pubblici ed a procedure interminabili

3) la maggioranza dei rifiuti speciali derivanti dalle pochissime bonifiche finora attuate è stata, senza apparente motivo, DESTINATA FUORI SARDEGNA, escludendo così gli Operatori sardi del settore dello smaltimento.

4) alcune delle principali discariche PUBBLICHE SARDE ormai esaurite, riempite di rifiuti di natura URBANA, sono una fonte di POTENZIALE (e REALE) INQUINAMENTO a causa della loro PESSIMA GESTIONE TRASCORSA E ATTUALE.

Non può essere ignorato che:

  1. a) all’inizio degli anni 80’ la Sardegna era una terra PIENA DI RIFIUTI, URBANI, NON PERICOLOSI E PERICOLOSI SPARSI IN MODO INCONTROLLATO IN TUTTO IL TERRITORIO
  2. b) da quegli anni, per prima l’Ecoserdiana e poi principalmente la RIVERSO, attraverso discariche CONTROLLATE, cioè a Norma di Legge, hanno permesso il CORRETTO smaltimento di detti rifiuti
  3. c) la discarica di Serdiana è costituita da circa 3.000.000 mc di rifiuti, ma di questi circa 2.900.000 mc sono costituiti da rifiuti SARDI
  4. d) la discarica RIVERSO di Carbonia, in attività dal 2002, costituita da circa 1.300.000 mc di rifiuti di cui oltre 1.100.000 mc rifiuti SARDI , è un impianto in esercizio gestito secondo Legge, nel rispetto di tutte le prescrizioni e normative di settore, come per altro accertato anche dall’ultima ispezione periodica effettuata dall’ARPAS e Guardia Costiera che, nell’ultimo controllo, dal 6.6.20 al 9.7.20, ha sottoscritto a verbale la CORRETTA GESTIONE dell’impianto ed il giusto RISPETTO delle prescrizioni contenute nell’autorizzazione all’esercizio che prevedono l’INCONTAMINAZIONE dell’ambiente circostante.
  5. e) la discarica RIVERSO E’ SEMPRE STATA COSTANTEMENTECONTROLLATA da tutti gli Enti preposti allo scopo (Provincia, ARPAS, NOE,ASL, etc.) SENZA CHE SIA STATA MAI CONTESTATA ALCUNA LACUNACHE POTESSE CREARE INQUINAMENTO NEL TERRITORIO.

Durante la sua attività, oltre ad aver SEMPRE consentito il CORRETTO smaltimento dei rifiuti speciali prodotti dai Clienti isolani, l’impianto della RIVERSO è stato utilizzato come “discarica emergenziale” in particolare in due circostanze: nel 2008 per smaltire i rifiuti derivanti dall’alluvione di Capoterra – nel 2018 per smaltire i rifiuti della Portovesme Srl che, avendo esaurito il sito di conferimento dei propri rifiuti, senza alternative avrebbe dovuto interrompere la propria attività da cui il lavoro di 1.500 – 2.000 addetti.

La discarica della RIVERSO, per raggiungere l’esaurimento delle volumetrie attualmente autorizzate ha una vita residua, da cui deriva un’occupazione residua per le ca. 60 unità e la residua possibilità di prosecuzione delle nuove iniziative collegate, al massimo fino ai primi mesi del 2021.

In vista dell’esaurimento delle volumetrie autorizzate, la RIVERSO ha presentato alla RAS, in data 5.9.2018, un progetto di ampliamento per 286.000 mc, la cui istruttoria presso l’Ufficio regionale Valutazioni Ambientali è tuttora in corso dopo quasi 2 anni, senza apparenti motivazioni, anche se appare ormai chiaro che il motivo di fondo sia da ricercarsi in posizioni discordanti all’interno dell’Amministrazione regionale (Politica/Funzionari), in merito alla volontà di autorizzare lo smaltimento dei rifiuti di produzione extraregionale.

TRATTARE E SMALTIRE I RIFIUTI È UN’ATTIVITÀ INDUSTRIALE, per di più particolarmente delicata, che va eseguita nel pieno controllo ambientale e sotto l’egida di Normative più che restrittive.

La politica della RIVERSO è costantemente votata alla erogazione di servizi rispettosi delle esigenze di tutela dell’ambiente, motivazione che ha spinto l’azienda ad intraprendere un percorso di miglioramento continuo della propria gestione complessiva, che ha portato al conseguimento e al mantenimento della Certificazione Ambientale EMAS.

RIVERSO opera nella convinzione che il valore dell’azienda sia non solo nella qualità dei suoi impianti e nella capacità di competere nel mercato, ma anche in fattori decisivi che riguardano la sostenibilità ambientale, la sicurezza nei confronti dei propri lavoratori e della comunità in genere.

RIVERSO ritiene utile e fondamentale far conoscere l’importanza dell’esistenza della discarica, sia dal punto di vista ambientale che come risoluzione al problema della gestione dei rifiuti; negli anni è stata protagonista di un progetto provinciale che ha coinvolto le scolaresche degli Istituti Superiori che sono stati ospiti nella discarica sempre con l’obiettivo di divulgare le modalità di smaltimento dei rifiuti nel rispetto dell’ambiente.

RIVERSO, periodicamente, in collaborazione con la facoltà di Ingegneria Ambientale dell’Università di Cagliari, ospita stagisti i quali, per vari mesi, hanno modo di sperimentare sul campo le nozioni acquisite.

RIVERSO è sempre favorevole alle visite guidate provenienti dall’esterno.

RIVERSO attraverso le procedure del SGA (Sistema Gestione Ambientale) ha definito le modalità per la gestione delle potenziali emergenze (es: sversamenti accidentali, incendio); dall’apertura a oggi nella discarica della Riverso non si sono verificati episodi  di emergenze ambientali.

RIVERSO ha un dialogo aperto con il pubblico, gli Enti e i soggetti interessati circa i potenziali impatti ambientali delle attività della discarica.

Per questa ragione ha preso la decisione di pubblicare nel sito internet sia la Politica Ambientale che la Dichiarazione Ambientale con tutti i dati inerenti l’ambiente.

RIVERSO, infine, sostiene economicamente, oltre a singole e diffuse iniziative nell’ambito delle contribuzioni ad enti e associazioni del territorio di riferimento, anche specifici progetti promossi e presentati da “Onlus”.

La RIVERSO è FIERA del proprio impianto di smaltimento, la cui conduzione è risultata sempre apprezzata, oltre che dagli Organismi di controllo, da tutti i tecnici ed esperti del settore ospitati, al punto da auspicarne la visita a chiunque voglia verificare di persona COME SI SMALTISCONO I RIFIUTI SPECIALI  SENZA CREARE DANNO ALL’AMBIENTE CIRCOSTANTE.

 

Ing. Raffaele Garau

A.D. RIVERSO SpA

 


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