Ristoranti, riapriranno col cibo da asporto poi la messa in sicurezza: mascherine, guanti e forse divisori tra i tavoli

Ecco le ipotesi concrete allo studio per la fase due: ai ristoranti potrebbe essere concesso sin dal 4 maggio il cibo da asporto, cioè il ritiro sul posto dei clienti oltre alle consegne a domicilio. Poi il governo se i dati sanitari lo consentiranno potrebbe consentire la riapertura totale dall’11 o dal 18 maggio, ma con nuove regole

Ristoranti, riapriranno col cibo da asporto poi la messa in sicurezza: mascherine, guanti e forse divisori tra i tavoli. Ecco le ipotesi concrete allo studio per la fase due: ai ristoranti potrebbe essere concesso sin dal 4 maggio il cibo da asporto, cioè il ritiro sul posto dei clienti oltre alle consegne a domicilio.

Poi il governo se i dati sanitari lo consentiranno potrebbe consentire la riapertura totale dall’11 o dal 18 maggio, ma con nuove regole tassative all’interno di ristoranti e pizzerie: mascherine e guanti obbligatori per i camerieri e distanza di almeno due metri tra un tavolo e l’altro, dove non viene esclusa l’installazione di divisori.

Sembra invece scongiurata quell’orribile barriera in plexiglass paventata tra un cliente e l’altro, anche se regole più stringenti dovranno essere decise per le mense.


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