“Ricovero negato in ospedale a una cardiopatica perché ha il Covid: gravissimo episodio a Cagliari”

La denuncia del M5S: “Dopo essere stata rifiutata dal Brotzu, poiché positiva, la donna, una 42enne dell’Ogliastra, ha dovuto attraversare mezza Sardegna prima di essere ricoverata a Sassari: prima in ambulanza da Lanusei a Tortolì, poi in elicottero fino ad Alghero e infine in ambulanza fino all’ospedale sassarese”. La replica dell’azienda ospedaliera di piazzale Ricchi: “Non è mai arrivata qui”

“L’episodio è di una gravità inaudita: il centro trapianti regionale presso l’Ospedale Brotzu di Cagliari ha rifiutato di ricoverare una paziente malata di covid con gravissimi problemi cardiaci dovuti al virus, che, con grande probabilità potrebbe aver bisogno di un trapianto di cuore urgente. Dopo essere stata rifiutata dall’ospedale Brotzu di Cagliari, poiché positiva al Covid, la donna, una 42enne dell’Ogliastra, ha dovuto attraversare mezza Sardegna prima di essere ricoverata a Sassari: prima in ambulanza da Lanusei a Tortolì, poi in elicottero fino ad Alghero e infine in ambulanza fino all’ospedale sassarese”.

“È un episodio gravissimo quello accaduto ieri – fa sapere Desirè Manca – il centro trapianti regionale ha rifiutato il ricovero alla paziente con la motivazione di non poter prendere in carico pazienti Covid in quanto non si tratta di un Covid hospital. Così, i medici sassaresi, hanno fatto il possibile per stabilizzarla e tenerla in reparto dove attualmente sta lottando contro il virus che ha intaccato il suo cuore”.

“Ma se oggi la paziente dovesse aggravarsi improvvisamente potrebbe rischiare di non riuscire ad affrontare il viaggio in elicottero per raggiungere l’ospedale Brotzu”.

“Questo fatto gravissimo – sottolinea la consigliera regionale del M5s Desirè Manca – è chiara dimostrazione dello stato in cui versa la sanità nella nostra regione, dove il sistema non funziona neanche davanti al rischio che una persona possa perdere la vita: la paziente è stata rifiutata dal centro trapianti della Sardegna”.

“Lo scorso 14 novembre – ricorda Desirè Manca – in occasione del convegno “La donazione degli organi e il follow up dei trapiantati del Nord Sardegna”, si sottolineava il fatto che oltre il 50 per cento delle donazioni in Sardegna provenissero da Sassari. Purtroppo, l’efficienza della sanità non va di pari passo alla sensibilità di cittadini, e se in Sardegna ci si ammala, bisogna sperare nel soccorso di altre regioni d’Italia”.

La replica del Brotzu. “Intanto il Brotzu non è il centro regionale dei trapianti”, spiega l’azienda, “e la paziente qui al Brotzu non è mai arrivata perché non poteva arrivare qui. Ci sono state interlocuzioni, sapevamo che stava male, che era intubata e aveva bisogno della Rianimazione. Tuttavia, una delibera della giunta regionale assegna agli ospedali No Covid 70 posti letto per pazienti positivi al virus, ma non nel reparto di Rianimazione del Brotzu che si è attenuto alle indicazioni della delibera”.


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