Riapre il Bastione, ma al Caffè degli Spiriti c’è la guerra

Carte bollate e un braccio di ferro dietro l’inaugurazione del Bastione. Il noto locale di Castello è conteso tra due società la “Dunnage” e la “Le Mura”. E solo in extremis il giudice civile ha aggiudicato i locali a quest’ultima, garantendo l’inaugurazione

Carte bollate e un braccio di ferro dietro l’inaugurazione del Bastione. Il noto locale Caffè degli Spiriti è conteso tra due società la “Dunnage” e la “Le Mura”. E solo in extremis il giudice civile ha aggiudicato i locali a quest’ultima, garantendo l’inaugurazione. La Dunnage di Alessandro Alfonso ha in gestione il locale dal 2012 e nel 2015, anno dell’inizio dei lavori nella terrazza di Castello, ha ricevuto una proroga fino al 2021 dalla Free Times di Alessio Raggio (società che in gestione l’immobile dal Comune).
Ma secondo la Le Mura questo contratto non sarebbe valido in virtù di inadempimenti da parte di Dunnage e il Comune, completati i lavori di ristrutturazione, ha così assegnato a Le Mura le chiavi. Dunnage si è opposta e il 21 aprile ha ottenuto la riconsegna dell’immobile. Ma Le Mura ha presentato una richiesta di sospensione del provvedimento proprio per l’inaugurazione di stasera: richiesta che è stata accolta dal giudice. La prossima udienza è prevista il 17 maggio. Il verdetto definitivo spetta ai giudici, ma intanto la Dunnage minaccia altre azioni legali in sede civile e penale.

 

 


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