“Reparti saturi di pazienti Covid e 80 infermieri in isolamento: caos al Brotzu”

La denuncia della Uil: “L’ospedale preso d’assalto: i ricoverati colpiti dal virus sono 40 e decine di infermieri e oss sono in isolamento. Così il sistema rischia il tilt”. La replica della direzione: “I pazienti sono in attesa di essere trasferiti nei presìdi Covid cagliaritani”

Boom di ricoveri e si infermieri e oss in isolamento per contatti con stretti coi positivi. “Il Brotzu preso d’assalto: caos”, denuncia Fabio Sanna segretario aziendale Uil Flp Arnas “Brotzu”, autore di un documento durissimo sull’ospedale di piazzale Ricchi. “E’ oramai da più di due anni che questa organizzazione sindacale è  “sommersa” dalle sconsolate  denunce di numerosi Operatori, esponenzialmente crescenti, in preda ad uno sconforto psicologico e professionale, piuttosto allarmante. In questi ultimi 18 giorni la disperazione è palese. Siamo venuti a conoscenza in questi giorni della quasi saturazione dei posti letto nel reparto OBI (12 pazienti Covid ) adiacente al Pronto soccorso e della presenza di ulteriori 18 pazienti Covid nell’appena riaperto (il  cosiddetto  repartino covid) dove vengono ricoverati adulti afferenti ad ogni reparto  assieme ai pazienti pediatrici. Quest’ultimo reparto, parrebbe che, non avendo un centro di costo specifico, tutti i farmaci, biancheria e le diete per i pazienti devono essere richiesti presso il reparto di appartenenza di quel paziente specifico.  Sembrerebbe che non tutti i turni siano coperti dal Medico di Guardia, quindi il personale è costretto continuamente a fare le telefonate per prescrizioni o informazioni sul paziente. La cosa grave”, aggiunge, “è che nel reparto OBI ad assistere questi pazienti ci siano solo 2 infermieri a turno, che diventa uno, quando si rende necessario un trasferimento in altri Ospedali. L’attesa in Pronto Soccorso è diventata estenuante per tutti i pazienti con ricadute gravi su tutto il personale che ci lavora. Anche i reparti di Medicina sono fuori controllo, la gestione Dialisi ai pazienti Covid, e la Rianimazione oltre ai suoi grossi problemi strutturali gravano persino le continue emergenze cui è  costretta ad affrontare giornalmente. Inoltre si aggiunge la innumerevoli assenze per isolamento Covid  di personale sanitario e di supporto, pare ( circa 80 tra OSS e Infermieri )  per mandare gambe all’aria tutto il sistema assistenziale. Un caos totale”.

 

Contestata la scelta di dover prorogare per soli 2 mesi i contratti per gli operatori socio sanitari e invece, prorogare il contratto per amministrativi di 18 mesi. Il sindacato chiede una dilazione più congrua dei rinnovi contrattuali degli operatori sanitari in questa fase emergenziale. Un aumento significativo di oss e infermieri attraverso  le agenzie interinali. La direzione dell’ospedale chiarisce che i pazienti Covid “sono in attesa di essere traferiti nei presìdi Covid cagliaritani”.


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