“Regole al Poetto? Giusto, ricordiamoci perchè abbiamo passato due mesi chiusi in casa”

Felice Desogus, pensionato cagliaritano, si è già concesso la prima tintarella: “Spiaggia limitata? Si starà bene senza assembramenti, la gente deve capire che bisogna rispettare le regole. Problemi per trovare spazio? Faccio una camminata e troverò anch’io un posto”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

Prime tintarelle dell’estate 2020 per Felice Desogus, pensionato cagliaritano ma nato a Seui. Mascherina, cappellino e un’abbronzatura già ben visibile sul corpo, l’idea di regole da dover seguire e di un Poetto non illimitato non lo spaventano, anzi, lo trovano pienamente d’accordo: “Si starà bene lo stesso, penso che la gente capisca ciò che abbiamo passato, due mesi chiusi in casa. Bisogna rispettare le regole, a me piacciono e non sono un problema, tanto io cammino quasi sempre sulla spiaggia. Per una famiglia con bambini è diverso”, osserva, “ma i miei figli sono già grandi. Il Poetto contingentato”, assicura, “non mi darà nessun fastidio”. Certo, però c’è il rischio di non trovare un posto in alcune aree, se saranno già piene di bagnanti.

Desogus sembra non vederci minimamente alcun problema: “Sono pensionato, arrivo a certi orari. Posso camminare anche per un chilometro, spostarmi, e un posto posso trovarlo anch’io”.


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