Regionali in Sardegna: “Trasporti meno cari, folle pagare un occhio della testa per andare in continente”

Francesco Scaramuccia è uno storico boxista del mercato cagliaritano di San Benedetto: “Alla fine si va a votare perché è un dovere. Troppi i big dei partiti nazionali arrivati nell’Isola, avrei preferito sentire di più le voci dei candidati sardi”

Regionali sarde, il voto è dietro l’angolo. Tutti – chi più chi meno – si sono fatti un’idea sulla scelta da fare (voto, non voto, astensione). Francesco Scaramuccia è uno dei boxisti di carne più famosi al mercato civico di San Benedetto a Cagliari: “Andrò a votare, i dubbi ci sono sempre ma alla fine prevale il senso e il dovere civico. Chi vincerà dovrà assolutamente e urgentemente mettere mano alla continuità territoriale, noi sardi dobbiamo poterci spostare in continente molto più agilmente e senza pagare cifre folli”.
“Il lavoro, poi, è importantissimo. I ragazzi devono poter continuare a studiare sapendo che poi resteranno qui in Sardegna. Non mi è piaciuto sentire troppo le voci dei big politici nazionali, avrei preferito ascoltare i proclami dei candidati sardi, noi siamo un popolo che non ha bisogno di tante parole da parte di chi non vive qui”.

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