Regionali in Sardegna, lo spoglio non è ancora finito: operazioni avanti da oltre 24 ore

Con la vittoria di Todde il M5S elegge il primo presidente di regione della sua storia. Il centrosinistra strappa una regione al centrodestra e questo non accadeva dal 2015. Il centrodestra perde un’elezione regionale e questo non accadeva dal 2020.


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Non sono bastate 24 per concludere lo spoglio delle schede per le elezioni regionali in Sardegna.
In base ai dati pubblicati sul sito dell’amministrazione regionale sarda, alle 7 di martedì sono state scrutinate 1822 sezioni su 1844.
In testa c’è Alessandra Todde, sostenuta tra gli altri da Pd e M5S, con 330.619 voti (45,3%), seguita dal candidato del centrodestra Paolo Truzzu con 327.695 voti (45%). Più staccati Renato Soru (63.021, 8,7%) e Lucia Chessa (7.147, 1%). Lo spoglio è proseguito con notevole lentezza nella notte.
Alessandra Todde, candidata del centrosinistra e del Movimento 5 Stelle, vince le elezioni regionali in Sardegna.
Con la vittoria di Todde il Movimento 5 Stelle elegge il primo presidente di regione della sua storia. Il centrosinistra strappa una regione in cui l’uscente è di centrodestra e questo non accadeva dal 2015. Il centrodestra perde un’elezione regionale e questo non accadeva dal 2020.


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