Regionali, Desogus (M5S): “I nostri consiglieri difenderanno il benessere dei sardi e della Sardegna”

Arriva la lettera di ringraziamento del candidato pentastellato: “Si amministra anche stando all’opposizione, noi non raccontiamo frottole. Oggi Salvini, come ieri Berlusconi, hanno solo ammaliato l’elettorato sardo”

La terza posizione non è quella nella quale sperava, Francesco Desogus. Ma, nonostante i voti in meno raccolti rispetto a circa un anno fa – altre elezioni, quelle politiche – il Movimento 5 Stelle riesce nell’impresa, “storica”, di entrare nel Consiglio regionale della Sardegna. Sei i consiglieri pentastellati che siederanno tra i banchi dell’opposizione. E proprio da Desogus arriva una lettera di ringraziamento, condita da una promessa: “Andremo avanti perché siamo onesti e non raccontiamo frottole”. Ecco il suo scritto.
“Ho ripreso il mio lavoro lunedì nonostante i prevedibili impegni “mediatici” post voto, per preservare le giornate di congedo residuali. La vita di sempre, la mia vita, pretende anche certe pause nel 2019. Devo ammettere che ora sento un pochino di stanchezza, termine inesistente fino all’altro ieri. Però gli arretrati di casa si stavano già organizzando per una class action nei miei confronti, coordinati da mia moglie. Non mi stancherò mai di ringraziare col cuore tutti gli attivisti, i portavoce, i candidati, soprattutto i cittadini che ci hanno sostenuto in questa complicatissima partita che, a parte le enormi disparità in campo, dovevano contrastare l’aleatorietà dell’elettorato sardo, ora ammaliato dalla figura di Salvini, come qualche anno fa di Berlusconi. E loro, una volta concluso il compito di metterci solo la faccia e qualche sorriso in più, una volta a Roma ci lasciano le solite persone che conosciamo da decenni. Ringrazio le centinaia di persone (la gran parte mai conosciute) che hanno espresso apprezzamento nei miei confronti. Ciò ripaga lo sforzo non solo mio ma di tutti. Per questo estendo a loro la stima ricevuta. E ora che succede? Innanzitutto siamo in Regione, per cui i nostri sei portavoce potranno finalmente vigliare, pretendere e contrastare tutto quanto va contro il benessere dei sardi e della nostra Isola. Ora sono un semplice attivista, un iscritto come tanti, la cosiddetta base che attende delle proposte organizzative per radicarci sul territorio, che non vogliono ripartire da zero un po’ sprovveduti, improvvisati e sconosciuti come risultiamo ad ogni impegno elettorale. Ora dobbiamo avere la capacità, ogni giorno, di avvicinare ed ascoltare tutti quei cittadini come noi che ci hanno sostenuto oggi e ieri, persone che desiderano il vero cambiamento. Di far crescere questa base e renderla partecipe ed attiva. Mi spiace per l’esito delle elezioni, ci ho provato con il massimo impegno e convinzione, consapevole dei miei enormi limiti di ogni natura e nonostante gli altri ostacoli non dovuti a me. Poteva andare diversamente con altra persona al mio posto? E’ probabile, non ci vuole tanto, ma credo che il risultato finale non sarebbe stato, purtroppo, così diverso. Tuttavia, il Movimento 5 Stelle c’è, esiste, sarà in Regione, sarà una forza decisiva anche domani. Siamo abituati ai saliscendi elettorali, alla stampa avversa, alla lotta senza quartiere da parte di tutte le altre forze politiche. Andiamo avanti ed oltre, perchè siamo onesti, non raccontiamo frottole per mantenere o conquistare potere, siamo semplici cittadini interessati solo al bene collettivo. Non spetta a me organizzare un incontro a Tramatza o dove sarà, il 10 marzo od altra data. Ho fatto solo una proposta approfittando della scia residua dal ruolo assunto fino a domenica scorsa. Pertanto, è preferibile che agiscano i nostri PV locali, regionali o nazionali. Assemblea regionale da fare, perchè ritengo giusto ritrovarci e per offrire l’opportunità ai nostri sei neo consiglieri regionali di prendere un impegno di fronte a tutti, soprattutto verso gli elettori. Portar avanti i nostri principi, le nostre battaglie, la tutela e la valorizzazione delle eccellenze e delle peculiarità della Sardegna: si amministra anche stando all’opposizione. Farò in modo di essere presente insieme a voi, in quarta, quinta fila e più in la, come ho sempre fatto prima di questa partita elettorale, lontano da protagonismi, vetrine, caccia di poltrone”.