Regalo di fine legislatura ai dipendenti regionali: ok al lavoro da casa (con i buoni pasto)

Nell’assalto alla diligenza dell’ultima giunta, 145 delibere approvate in un colpo solo, spicca fra le altre quella sul lavoro agile. Secondo la giunta migliorerà l’efficenza della Regione, ma a tanti sembra un inopportuno regalo ai dipendenti confezionato alla vigilia del voto


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Il lavoro agile, o lo smart working come abbiamo imparato a conoscerlo durante la pandemia, va a regime per i dipendenti regionali che potranno così godere per sempre della possibilità di lavorare da casa.

E’ stata infatti approvata dalla giunta regionale la delibera relativa all’accordo quadro che disciplina l’inserimento del lavoro agile all’interno dei contratti collettivi regionali di lavoro della regione Sardegna. Grazie all’intesa raggiunta con le organizzazioni sindacali, e al supporto strategico del coran insieme agli uffici dell’assessorato, saranno ora introdotte nuove e più agili misure di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei propri dipendenti. Un provvedimento, atteso da tempo, che ripensa il lavoro in un’ottica più intelligente e allinea la Sardegna al resto delle regioni italiane. Un nuovo punto di partenza, quindi, per garantire una maggiore qualità dei servizi per i cittadini, dicono dalla regione. Un regalo di fine legislatura alla vigilia del voto, sostengono altri, considerando che anche quando lavoreranno da casa i dipendenti incasseranno il buono pasto e ricordando che nell’ultima seduta di giunta c’è stato un vero e proprio assalto alla diligenza con l’approvazione di 145 delibere.


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