Referendum antitrivelle: accolta la richiesta

La Corte Costituzionale accoglie la richiesta delle dieci regioni e ammette il sesto quesito referendario: la dichiarazione di Ganau

«Un grande risultato che conferma l’azione meritoria dell’iniziativa referendaria portata avanti dai dieci consigli regionali  e dal coordinamento delle Assemblee legislative».

E’ il commento del presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Gianfranco Ganau che accoglie con grande soddisfazione la decisione della Corte costituzionale sui referendum anti – trivelle. Nella seduta di questa mattina la Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile la richiesta di un referendum e improcedibili altre cinque richieste in materia di ricerca, prospezione e trivellazioni marine.

«Con la decisione presa oggi dalla Consulta – aggiunge il presidente dell’Assemblea sarda – viene sancito ancora una volta il principio guida che ha accompagnato le regioni in questi mesi: riaffermare le primarie competenze dei territori e delle popolazioni su scelte che andrebbero a condizionare l’ambiente e la vita delle comunità. L’appello rivolto a Governo rimane lo stesso – conclude il presidente Ganau –  aprire al più presto un confronto leale e diretto con i rappresentanti delle Assemblee legislative.