Rebus Marino, Giovanni Dore: “Subito il centro di riabilitazione”

Nuovo dibattito in Consiglio Comunale sul caso infinito del vecchio ospedale Marino

Oggi nuovo dibattito in Consiglio Comunale ed approvazione dell’ennesimo ordine del giorno per sbloccare la situazione dell’ospedale Marino.
“Non passa giorno che esponenti politici, di vario livello, rilascino dichiarazioni sulle possibilità di riutilizzo- afferma Giovanni Dore.
La sensazione è che chi ha il compito di gestire la cosa pubblica preferisca sognare ad occhi aperti, piuttosto che tentare di porre fine a questa vicenda, anche perchè, dopo la sentenza del TAR di qualche giorno fa, le chiacchiere ‘stanno a zero’: infatti i giudici amministrativi hanno intimato alla Regione di concludere il procedimento amministrativo conseguente all’aggiudicazione definitiva del “rudere” alla Prosperius per farne un centro di alta riabilitazione, procedendo poi al relativo accreditamento sanitario. Inutile ricordare che gli oneri di tale accreditamento ricadranno inevitabilmente sul già derelitto bilancio regionale.
Quindi, se l’amministrazione regionale ritiene di aver cambiato idea o che vi siano motivi per revocare l’aggiudicazione, proceda in tal senso ma si prepari a stanziare i fondi per il probabile risarcimento che chiederà l’imprenditore aggiudicatario. E’ una scelta difficile, ma va presa con coraggio e tempestività. Altrimenti si taccia e si dia il via libera al centro di riabilitazione”. Dore propone di revocare l’aggiudicazione e di mettere al bando l’affidamento per 70 anni di entrambe le strutture del Marino per la realizzazione di un sistema alberghiero sul mare che manca a Cagliari.


In questo articolo: