Rasoi, lampade, piastre per capelli: stop al market dei prodotti irregolari a Cagliari

Blitz della Finanza a Cagliari.  I prodotti rinvenuti sono tra i più comuni e diffusi tra i consumatori: prodotti per la casa, giocattoli, accessori e complementi di arredo, articoli elettrici a bassa tensione- come rasoi, lampade, multiprese, piastre per capelli, radioline – ma anche bigiotteria ed articoli da pesca. Multate cinque attività

Prosegue senza sosta ed in linea di continuità con l’architettura intervenziale attuata nell’ultimo anno, l’attività della Guardia di Finanza di Cagliari a contrasto della contraffazione e della commercializzazione di prodotti non sicuri, che, negli ultimi giorni, ha condotto all’esecuzione di specifici interventi.

 Il particolare settore si delinea come strategico all’interno delle misure istituzionali assegnate al Corpo, alla luce degli specifici risvolti che lo stesso riverbera sul mercato, il quale, per il suo regolare svolgimento, deve risultare scevro da fenomeni “inquinanti” che alterano le normali regole di concorrenza, danneggiando imprenditori e commercianti che rispettano le regole e le discipline a norma del settore.

 Su un altro aspetto, è iI profilo della sicurezza del consumatore che connota il particolare fenomeno illecito come insidioso e dannoso: acquistare ed utilizzare i prodotti che non sono stati sottoposti agli stretti controlli di qualità normati dall’Unione Europea, costituisce un serio rischio per la salute dell’utilizzatore finale: si pensi ad eventuali reazioni allergiche dopo aver indossato qualche capo di abbigliamento trattato con sostanze chimiche o a eventuali infortuni susseguenti all’utilizzo di apparecchiature elettriche non certificate o ai pericoli derivanti dal distacco di piccole parti dei giocattoli in mano a dei bambini.

 Negli ultimi giorni, quindi, a seguito di più interventi eseguiti nel capoluogo, i Finanzieri hanno sottoposto a sequestro 152.821 articoli, tutti messi in vendita in difformità alle norme stabilite dal Codice del Consumo, in quanto privi di qualsiasi avvertenza e delle indicazioni in lingua italiana, nonché di quelle relative al produttore, all’importatore e al paese di origine, tutti elementi che certificano il prodotto come sicuro in base ai dettami stabiliti a livello comunitario.

 I prodotti rinvenuti sono tra i più comuni e diffusi tra i consumatori: prodotti per la casa, giocattoli, accessori e complementi di arredo, articoli elettrici a bassa tensione- come rasoi, lampade, multiprese, piastre per capelli, radioline – ma anche bigiotteria ed articoli da pesca.

 Per i cinque titolari delle attività commerciali sottoposte a controllo è scattata una sanzione amministrativa pari a 1.032 € ciascuno.

 Due di loro, inoltre, sono stati denunciati alla locale Autorità Giudiziaria per il reato di contraffazione in quanto, a seguito dei controlli, sono stati rinvenuti anche 1.493 prodotti (anche in questo caso piccole apparecchiature elettriche, giocattoli ed accessori) recanti il marchio CE contraffatto, circostanza ancora più insidiosa e pericolosa per il consumatore, il quale, vedendo la presenza del marchio di conformità (ma che in questo caso è falso), pensa di acquistare un prodotto sicuro e non pericoloso.

 Sotto il profilo del contrasto alla commercializzazione di prodotti contraffatti e non sicuri, per le Fiamme Gialle cagliaritane il 2019 si è aperto, senza soluzione di continuità, nell’ottica di mantenere elevato il presidio di legalità nello specifico settore: l’azione di tutela della legalità continuerà a svilupparsi secondo le direttrici di costante controllo economico del territorio.


In questo articolo: