Raffica di guasti sulla rete idrica, “città e ospedali sardi a secco: cosa sta combinando Abbanoa?”

L’ultimo caso all’ospedale San Camillo di Sassari, l’M5S: “Cure salvavita rimandate a causa di un intervento di Abbanoa, un fatto gravissimo. È inaccettabile che il servizio idrico si blocchi all’improvviso e senza nessuna soluzione alternativa”

“Da giorni ormai il servizio di approvvigionamento idrico nella città di Sassari e in numerosi paesi limitrofi va avanti a singhiozzo. Sono diversi i problemi tecnici che hanno portato tanti Comuni a restare per ore o per intere giornate con i rubinetti a secco. Tra questi, cito quello che ha interessato una condotta di collegamento dell’acquedotto del Bidighinzu, per cui a causa della presenza di aria nelle tubature non è stato possibile riempire i serbatoi comunali di Usini, Tissi, Olmendo, per citarne solo alcuni. Ma non basta: sempre in questi giorni, come denunciato dall’associazione sarda nefropatici, emodializzati e trapiantai (Asnet), i pazienti del centro dialisi dell’ospedale San Camillo di Sassari, sono stati costretti a rimandare le cure salvavita, parrebbe proprio a causa di un intervento sulla rete idrica a opera di Abbanoa.  Questo è un fatto gravissimo. Non è accettabile che il servizio idrico si blocchi in modo brusco e senza che siano state predisposte soluzioni alternative”.

Questo l’affondo della capogruppo del M5S Desirè Manca, che attraverso un’interrogazione in Consiglio, chiede chiarimenti e delucidazioni sull’operato del gestore idrico della Sardegna Abbanoa. “Alla luce dei gravi problemi che in questi giorni stanno creando pesanti disagi ai cittadini del Nord Sardegna – spiega Desiré Manca – vorrei sapere se oltre al contratto di manutenzione affidato a ditte esterne, esistono dei programmi e dei registri tecnici stilati dai tecnici specializzati di Abbanoa di verifica e controllo dell’operato di tali ditte”.  La capogruppo grillina chiede massima trasparenza: “Questa documentazione, oltre ad essere fondamentale, deve essere resa pubblica, facilmente reperibile e consultabile, da parte di tutti gli amministratori e di parte dei cittadini”.


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