Raduno dei carri allegorici del Campidano, tutto pronto a San Gavino Monreale

Coriandoli, musica e frittelle pronti all’uso, pioggia permettendo: sono attese in paese decine di migliaia di persone.

Le previsioni metereologiche non sono particolarmente rassicuranti ma, se non dovessero esserci comunicazioni all’ultimo minuto, una pioggia di coriandoli è pronta per la sfilata di questo pomeriggio. Attesa e programmata da tempo, è motivo di ritrovo per migliaia di persone che, come accade ogni anno, si danno appuntamento nel centro del Medio Campidano per festeggiare tutti insieme. Questa edizione promette un richiamo ancora maggiore, dopo il covid che ha imposto un lungo stop e la ripartenza in sordina avvenuta 12 mesi fa, il 2024 si preannuncia come l’anno del riscatto, quello che ha visto nuovamente il boom degli iscritti ai carri. Tanti pupazzi in carta pesta realizzati, pressoché, in tutti i centri che coltivano la tradizione di colla e carta impastata e colorata: da Arbus a Guspini, da Gonnosfanadiga a Samassi, da Sanluri a Barumini, da Sardara a Nuraminis: impossibile citarli tutti, quel che è certo è che impegno e volontà non sono di certo mancati. I temi affrontati quest’anno sono i più svariati ma ricalcano anche la cronaca immancabile, come la lotta contro la farina di grillo che dovrebbe essere imposta nel regime alimentare della dieta mediterranea.

Appuntamento alle ore 15, la sfilata percorrerà le principali vie del paese. Martedì si replica con una sfilata in toni più ridotti: come da tradizione ruberà la scena Samassi, punto di ritrovo per un’altro immancabile e principale appuntamento per tutto il territorio.

Una nota per “il “Fibra Ottica” di San Gavino Monreale, il gruppo piu longevo del carnevale sangavinese che quest’anno spegnerà 30 candeline, col suo inno storico e riconoscibile da tutti che ci emoziona e ci fa venire voglia di fare Carnevale” racconta “Carnevali Campidano”.


In questo articolo: