Quattro lavoratori in nero scoperti dalla Guardia di Finanza a Pula e Capoterra

Multa salata per i titolari di tre attività a Pula e Capoterra

Scoperti quattro lavoratori in nero nell’hinterland cagliaritano.  Ne guai sono finiti a Pula il titolare di un’impresa operante nel campo del giardinaggio e un’altra di edilizia, a Capoterra invece un’attività di estetica. Sono stati segnalati alla direzione territoriale del lavoro con la diffida a regolarizzare i lavoratori per il periodo di lavoro prestato in nero, e  multati con una sanzione compresa tra i 1.000 e i 9.000 euro per ciascun lavoratore irregolarmente impiegato.

L’operazione è stata condotta dalla Guardi di finanza di Sarroch. “Le attività – spiegano le fiamme gialle – hanno consentito di rilevare che, tra il personale trovato intento a svolgere la propria attività lavorativa, figuravano soggetti privi di qualsiasi regolarizzazione formale del rapporto di impiego, sia sotto il profilo contributivo che assicurativo, circostanza questa che, oltre a costituire illecito amministrativo, non assicura ai lavoratori alcuna forma di tutela ed assistenza in caso, ad esempio, di infortunio”

Le persone trovate intente nella loro attività lavorativa, ma sprovviste della necessaria contrattualizzazione, hanno dichiarato di aver cominciato a lavorare proprio il giorno del controllo. “Circostanza che comunque, – spiegano i militari – non esime il datore di lavoro dall’obbligo di registrare correttamente la posizione lavorativa del dipendente.”