Quartucciu, manifesti a lutto: il de profundis della banda musicale

La clamorosa protesta della banda musicale di Quartucciu: “Abbandonati alla nostra marcia funebre, rischiamo di scomparire. Sfileremo per il paese con gli strumenti affiggendo ovunque manifesti listati a lutto”

Quartucciu, tutti pronti per la marcia funebre.   La banda Musicale non ha più una sede. Inizia la protesta. Un de profundis annunciato, ma quanto mai amaro. “- spiega il presidente della banda Sandro Murru- da qualche tempo i musicisti e soci non hanno più uno spazio dove provare i nuovi brani e siamo stati costretti a parcheggiare divise e strumenti musicali in un locale a Cagliari, per citare un particolare per la festa della Madonna della Difesa per non improvvisare le nuove marce durante la processione, ci siamo messi in un angolo della Piazza dietro il Campanile a provare durante la messa, in attesa dell’uscita della Processione. Situazione abbastanza sgradevole per una banda musicale che porta lustro alla Città di Quartucciu. Siamo stati apprezzati dalla Cittadinanza per l’ottimo risultato della Prova e della sfilata. La banda conta 30 musicisti allievi e diplomati al conservatorio età compresa dai 18 ai 30 anni, capitanati da un’altre tanto Giovane Maestro Daniele Deias, tutto il gruppo è stato rinnovato nell’anno in corso”. 

Una lenta agonia, nell’indifferenza dell’amministrazione comunale, per un colpo alla cultura di Quartcciu che potrebbe essere mortale. “La nostra situazione peggiora giorno dopo giorno- insiste Murru- cosi facendo la banda è destinata a scomparire, siamo stati costretti a fermarci con l’attività sino al prossimo 23 aprile, data dei festeggiamenti del patrono di Quartucciu non sappiamo più che mano darci, il comune non ci aiuta, (forse non interessa nulla) abbiamo chiesto più volte un locale che il comune possiede ad esempio le scuole di via Quartu chiuse da decenni, restaurate ma proprio non se ne vuol sentire, l’amministrazione si esprime con le solite promesse per farci fessi e contenti, ormai non ci crediamo più.  Siamo stati sempre disponibili per il Comune e per i comitati delle feste Patronali molte volte ci siamo esibiti anche a titolo gratuito, questi sono stati i risultati .ABBANDONATI”.

“La pazienza è terminata- aggiunge il presidente della Banda Sandro Murru- questa situazione si protrae per anni, abbiamo deciso d iniziare la protesta per salvaguardare quel poco che rimane, nelle prossime settimane ci attrezzeremo di Cartelli, strumenti musicali e sfileremo per le vie del paese, li affiggeremo listati a lutto nei muri delle strutture che si tengono chiuse una protesta pacifica affinchè il comune si attivi a risolvere questo problema non solo della Banda ma anche delle altre associazioni culturali del paese.  Abbiamo sollevato tempo fa il problema del drastico taglio di finanziamenti alle associazioni culturali, anche in quella situazione non siamo stati ascoltati. 

La banda musicale nata nel 2002 patrocinata dall’amministrazione Pisu e nel 2011 amministrazione Murru siamo stati riconosciuti dal Mibac come banda musicale di interesse Nazionale in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia”. 


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