Quartucciu, l’orrore delle discariche nelle campagne: “Tubi in eternit e tanta plastica, uno scempio”

Le cartoline del degrado tra Sant’Isidoro e Separassiu, quasi ai bordi della 554: “Tubi, serbatoi, tettoie, plastica e sedie. Quand’è che le istituzioni faranno qualcosa?”

Distese e distese di rifiuti, abbandonati senza il minimo rimorso nelle vaste campagne di Quartucciu, tra Sant’Isidoro e Separassiu. A pochi metri di distanza sfrecciano le auto sulla 554, ma basta voltare lo sguardo per rendersi conto dell’ennesima grande schifezza del “rifiuto selvaggio”. Anzi, dei rifiuti selvaggi. Le immagini choc sono state pubblicate da Andrea C. in uno dei gruppi Facebook del paese dell’hinterland cagliaritano. La conta della spazzatura è impressionante, stando a quanto scrive il cittadino indignato: “Questo è l’ordinario scempio innanzi al quale ci troviamo di fronte ogni giorno: scarti edili, tubazioni, serbatoi in eternit, tubi in eternit, tettoie, secco indifferenziato, plastica, sedie, e molto altro. E questa”, sostiene Andrea C., “è solo una piccolissima parte di ciò che succede in queste campagne dove lo scarico dei rifiuti di ogni genere è pratica abituale”. Insomma, quello che traspare è che i “caddozzi” abbiano trovato “terreno fertile” da sporcare e da trasformare in un immondezzaio a cielo aperto.

“Come fare? Speriamo che le istituzioni prendano provvedimenti”, questo l’augurio, per il 2020 dietro l’angolo, fatto da chi ha scattato le fotografie.


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