Quartu, via al pagamento della seconda mensilità del bonus 800 euro

Bonus 800 euro: avviato il pagamento della seconda mensilità a Quartu Sant’Elena. Una boccata d’ossigeno per i richiedenti del contributo che, in questo particolare momento storico, è più che mai necessario

Bonus 800 euro: avviato il pagamento della seconda mensilità a Quartu Sant’Elena. Una boccata d’ossigeno per i richiedenti del contributo che, in questo particolare momento storico, è più che mai necessario. “A seguito dell’approvazione della Legge Regionale 12/2020 – spiega l’assessora ai servizi sociali Martina Cambarau – erano state trasferite nell’immediato al Comune di Quartu il 50% delle risorse stanziate dalla Regione Sardegna per la copertura del fabbisogno, ovvero € 1.421.415. Tale cifra ha consentito all’Amministrazione di liquidare per la mensilità di marzo circa 2.300 beneficiari.
Il numero delle istanze presentate, a partire dal 28 aprile, è stato complessivamente pari a 3468 unità, di cui circa 300 annullate e ripresentate. Purtroppo di queste oltre 3mila, ben 1367 sono risultate irregolari. Si è pertanto chiesto agli utenti, via mail, di fornire i chiarimenti necessari a regolarizzare le domande, con termine ultimo fissato per il 04.06.2020, anche se poi molti utenti non hanno rispettato la scadenza.
Grazie al calcolo delle economie Reis, quantificate in questo mese di luglio a seguito dell’approvazione della graduatoria dei beneficiari, si è potuto comunicare alla Regione l’ulteriore fabbisogno. Pertanto, avendo ora ricevuto la seconda tranche, che va a sommarsi alle economie citate, in particolare con riferimento al 2019, proprio in questi giorni è stato avviato il pagamento della seconda mensilità, ovviamente partendo dagli utenti che hanno tutta la documentazione a posto”.
Nelle scorse settimane si è concluso anche il programma della solidarietà alimentare, che a Quartu ha portato ristoro alle famiglie in difficoltà non una, ma due volte. “Con il contributo delle associazioni di Protezione Civile avevamo infatti consegnato ai beneficiari sia i pacchi alimentari, contenenti rigorosamente prodotti sardi, affinché anche le nostre aziende in un periodo così difficile potessero trarre beneficio dalla misura, sia il bonus spesa, accreditato direttamente nella tessera sanitaria. Successivamente, dopo aver calcolato il totale delle risorse spese per il primo elenco di beneficiari, abbiamo appurato che erano avanzate risorse tali da ripetere la distribuzione dei pacchi e l’accreditamento, processo terminato nei giorni scorsi”.

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