Quartu, un milione per i ruderi delle ex distillerie Capra: centro dell’innovazione più vicino

Nella zona di Cepola può sorgere un centro per la ricerca e l’innovazione. I proprietari hanno messo in vendita tutta l’area a un terzo del valore, la Giunta Milia: “Offerta congrua in un punto strategico vicino a Molentargius, le saline e il Poetto”. L’ultima parola al Consiglio comunale, ma il “sì” appare scontato. Dita incrociate per il finanziamento da 20 milioni

Abbandonata da troppi anni, l’area delle ex distillerie Capra è ormai un rudere, un pugno nell’occhio nel rione di Cepola, a Quartu Sant’Elena. Da tempo progetti su progetti non hanno mai visto la luce ma ora la rivoluzione è dietro l’angolo. I titolari dei 2591 metri quadrati hanno fatto un’offerta giudicata conveniente dalla Giunta Milia: “Un milione e centomila euro”, questa la cifra chiesta all’amministrazione comunale. Un prezzo giudicato “congruo”, visto che la stessa banca dati dell’osservatorio immobiliare dell’Agenzia delle entrate ha stimato un valore di mercato dell’immobile di 3,1 milioni di euro. Il triplo, e c’è la possibilità di trasformare l’edificio in un sito di interesse pubblico. Da qui la richiesta della Giunta al Consiglio di approvare l’acquisto dell’area dell’ex distillerie. Anche perchè, mega progetto nuovo a parte, si trova “in un punto strategico, vicino a Molentargius, alle saline e al litorale del Poetto”. Presto la delibera sarà discussa in Aula, ma il “sì” appare scontato, anche se non c’è la sicurezza della copertura finanziaria per realizzare il centro dell’innovazione. Inoltre, con una percentuale di indebitamento del 0,66%, il Comune di Quartu può permettersi di correre il cosiddetto “rischio” di fare fuoriuscire dalle casse 1,1 milioni in un colpo solo.
“L’amministrazione comunale ha interesse ad acquisire al patrimonio immobiliare dell’ente il complesso immobiliare anche nel caso in cui non acceda al finanziamento derivante dal progetto ‘Farm'” e c’è la volontà di “ricorrere alla contrazione di un mutuo ordinario a tasso fisso tramite la Cassa depositi e prestiti”. La speranza è una, poter ottenere il finanziamento che vede Quartu già candidata: “Il Comune si candida al recepimento di una quota importante delle risorse nazionali messe a correre ‘per interventi di rifunzionalizzazione di siti e per la creazione di ecosistemi dell’innovazione nel  Mezzogiorno’, e lo fa grazie alla partnership qualificante dell’Università di Cagliari, che ha manifestato la volontà di partecipare all’avviso pubblico ponendosi come soggetto capofila del progetto Farm- Fabbrica dell’innovazione per l’ambiente, la ricerca e la mobilità’ per un investimento del valore di oltre 20 milioni di euro. Le distillerie Capra, attualmente di proprietà privata, sono state recentemente inserite nel piano di recupero Cepola-Sant’Efisio al fine di restituirle alla collettività”.  Risale a novembre “la partecipazione al bando, e la rinascita di una parte importante della città potrebbe prendere corpo rapidamente”. Il 31 dicembre il progetto è stato giudicato “idoneo” e ammesso alla procedura successiva.


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