Quartu, Tari doppia per chi ha tanti animali e tassa extra per i negozianti che espongono mastelli

Nuove regole e limitazioni sulla raccolta rifiuti. Chi ha più di 3 cani o gatti pagherà una tassa più salata, raddoppiata se ne ha 10. Negozianti e ristoratori che lasciano i bidoni sui marciapiedi costretti a pagare il suolo pubblico, ulteriore stretta sui furbetti del sacchetto selvaggio. Il vicesindaco Sanna: “Scelte doverose e obbligate. Ci sono tanti accumulatori seriali di animali”. E tutte le multe saranno di 500 euro


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Nuove regole, limitazioni e multe a Quartu. La Giunta Milia ha approvato il nuovo regolamento sull’igiene urbana, e le novità sono tante. A partire dal raddoppio della Tari per chi tiene in casa almeno 10 cani o gatti. Per il Comune si tratta di “accumulatori seriali di animali”. Chi ne ha tre non avrà nessun aumento in bolletta, che sarà invece graduale per chi ne ha 4, 5 o di più: nel dettaglio, lo “scatto” in bolletta sarà del dieci per cento per chi ha quattro animali, del venti per chi ne ha cinque e via seguendo. Ancora: per i commercianti, soprattutto ristoratori, che esporranno i maxi mastelli carrellati e li terranno sempre sui marciapiedi, scatterà il pagamento del suolo pubblico, 110 euro all’anno. Soprattutto nel centro storico sono numerose le attività che hanno locali “storici” dove non è stato quindi previsto uno spazio esterno per i bidoni. Tra le altre novità, multa massima per tutti i reati di tipo ambientale, dall’abbandono dei sacchetti agli errori su giorni e orari dell’esposizione dei mastelli: 500 euro, non un centesimo di meno. Il Comune prova poi a tendere le mani alle grosse attività commerciali che vogliono sbarazzarsi dei rifiuti in modo autonomo, come fa per esempio Carrefour: dovranno contattare la De Vizia e avranno una Tari ridotta, ma dovranno obbligatoriamente spedire il contratto agli uffici comunali. Ultima grossa novità, ulteriore stangata in arrivo per chi abbandona i rifiuti: gli agenti della polizia Locale potranno controllare dentro i sacchetti e, se risaliranno al proprietario gli daranno la possibilità di riprendersi la spazzatura. Se accetterà pagherà solo una multa, in caso contrario si andrà sul penale e la sua fedina penale non sarà più pulita.
“Non esistono norme nazionali o regionali che possano autorizzarci a non fare pagare il suolo pubblico ai commercianti che espongono e tengono tutto il giorno i mastelli sui marciapiedi”, spiega il vicesindaco Tore Sanna, “ricordo che parliamo di appena 110 euro l’anno. Sugli animali abbiamo registrato molti episodi preoccupanti, chi tiene dieci o più gatti o cani in casa crea vari problemi, tra i quali anche quello dello smaltimento dei loro bisogni con la sabbietta, da qui il raddoppio della tassa Tari. Si tratta di scelte doverose e, in qualche caso, obbligate”.


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