Quartu, svolta sicurezza in via dell’Autonomia Regionale: pensiline e rotatorie nella “strada della morte”

Cartelli messi, in arrivo gli operai per mettere in sicurezza la lunga strada di Flumini, teatro di tante tragedie automobilistiche: saranno realizzati anche i marciapiedi. La speranza di tutti è che i lavori procedano rapidi e senza intoppi

Dopo anni di attesa e tanti, troppi incidenti, più di uno mortale, parte la svolta sicurezza per via dell’Autonomia Regionale a Quartu Sant’Elena. La lunga strada che taglia in due le campagne e una porzione del rione di Flumini, presto, avrà tre nuove rotatorie, pensiline alle fermate del bus e, soprattutto, marciapiedi, oltre alla pista ciclabile. Sono gli stessi residenti della zona ad aver postato nei gruppi Fb di Quartu il cartello del cantiere e delle prime reti arancioni piazzate ai bordi della strada. La ditta che eseguirà le operazioni del tratto in mano al Comune della Sp 96, tra la Provinciale 17 e la Ss 125 è quella degli eredi Marotta di Mussomeli: i lavori erano stati assegnati ad agosto 2020. Dopo un anno e mezzo di attesa, gli operai stanno per cambiare volto e mettere in sicurezza quella che è stata ribattezzata da tutti come “strada della morte”.

 

 

I lavori, salvo imprevisti, termineranno a metà agosto. Nei mesi scorsi era stata la stessa amministrazione comunale, in testa il sindaco Graziano Milia, a segnare sul calendario il mese di gennaio per l’inizio del cantiere in via dell’Autonomia Regionale: la consegna è avvenuta lo scorso 18 dicembre, la notifica preliminare è datata cinque gennaio 2022. La speranza di residenti e politici comunali è che tutti i lavori procedano senza intoppi. Per evitare, quanto prima, di non dover più piangere altre vittime, in una strada davvero “maledetta”.