Quartu, si dimette l’assessora ai Servizi Sociali: “”Troppi tagli, cittadini lasciati soli”

 Marina Del Zompo restituisce le deleghe al sindaco Delunas, che definisce ‘carente’ la sua analisi delle scelte di bilancio dell’ammininistrazione

di Vanessa Usai

Tagli ai servizi vitali per il benessere quartese, giustificati da equilibri di bilancio, senza nessuna vera volontà di ripristino, lasciando i cittadini più bisognosi soli e senza aiuto. Sarebbe questa la ragione della dimissioni dell’assessora alle Politiche Sociali di Quartu, Marina Del Zompo, presentate oggi, in accordo con il proprio partito Centro Democratico Sardegna, al sindaco Stefano Delunas. “Non sussistono più le condizioni per svolgere con dignità ed efficacia il mio servizio politico-amministrativo”, scrive Del Zompo, nell’esecutivo Delunas fin dall’inizio.

“Ho accettato nel luglio 2015 di misurarmi in questa esperienza con la convinzione di intraprendere un percorso con un Sindaco che condividesse i miei stessi orizzonti politici e che considerasse caposaldo del progetto la ricostituzione a Quartu Sant’Elena di uno stato sociale solidale. In questi tre anni ho svolto il servizio politico-amministrativo avendo sempre come obiettivo il bene della cittadinanza”, spiega la ex assessora, chiarendo i motivi della propria scelta di dimissioni: “La mia decisione è l’ultimo atto di una stagione caratterizzata dai cosiddetti “bilanci tecnici”, redatti peraltro con tempistiche inaccettabili (dopo 6/7 mesi dall’inizio di ogni anno), che hanno provocato, tra gli altri, tagli a servizi vitali per il nostro welfare quartese sempre giustificati da equilibri di bilancio, senza nessuna vera volontà di ripristino, lasciando i nostri cittadini più bisognosi in una condizione di solitudine e senza nessuna possibilità di aiuto”. Tagli dovuti a scelte politiche che, secondo Del Zompo, nonostante la necessità di razionalizzare le spese non avrebbero dovuto colpire in modo così preponderante le politiche sociali.

Tempestiva la reazione del sindaco Delunas, che con in un comunicato definisce “carente” l’analisi di una gestione amministrativa “che non le spetta”, adducendo che i problemi di bilancio sono oggettivi e interessano tutti i Comuni italiani. Delunas fa sapere che assumerà ad interim le deleghe alla Salute, Servizi socio-sanitari e socio-assistenziali, Qualità della Vita e Politiche del lavoro.