Quartu, ombrelloni in meno e sanificazioni: da 18 a 30 euro per avere ombra e due lettini

Estate 2020 partita anche nel litorale quartese del Poetto, prezzi in aumento per sdraio e ombrellone negli stabilimenti. E, in qualche caso, l’abbonamento mensile è aumentato di quasi 200 euro. Alcuni titolari spiegano: “Tanti ombrelloni in meno e stagione accorciata, abbiamo speso anche per i cartelloni con le regole anti Coronavirus”

Una giornata al mare al Poetto di Cagliari? Può costare tra i 15 e i trentadue euro, come raccontato da Casteddu Online nell’inchiesta sui prezzi pubblicata sabato scorso. E nella porzione di litorale quartese? Il portafoglio va aperto lo stesso, e diventa più leggero rispetto all’estate 2019. “Tutta colpa del Covid”, spiega più di un gestore degli stabilimenti balneari compresi tra il confine cagliaritano e la zona del Margine Rosso. E le cause legate al virus sono le stesse dei loro colleghi cagliaritani: meno spazi e più spese per le sanificazioni. In altre parole: rincari. Ma, almeno stando a quanto spiegano alcuni titolari al telefono, “giustificati”. Tra una stagione “accorciata” più “app per registrarsi, per il menù ” e “cartellonistica interna” attraverso la quale spiegare le regole del distanziamento, le spese sono già fioccate. E il ritocco, in generale, c’è. Un’estate incerta, dal punto di vista degli incassi, anche per la “grana” dei parcheggi a pagamento: strisce blu quasi ovunque nel viale Poetto di Quartu, cinque euro per lasciare l’auto tutto il giorno.

Tornando agli stabilimenti balneari: “Sei euro a lettino più diciotto per l’ombrellone in prima fila”, informa un gestore, “in seconda e terza fila 17 o sedici”. E, se si arriva alle due del pomeriggio, cioè con solo mezza giornata o giù di lì di mare garantito, il prezzo scende. “Rispetto all’anno scorso abbiamo aumentato di un euro, le prime due file sono però per gli abbonati, la terza è libera”. Altro stabilimento, altri prezzi: “Diciotto euro per il giornaliero, ombrellone e due lettini, l’anno scorso erano tredici. Sabato e domenica? Venti euro. L’abbonamento mensile? 446 euro, l’anno scorso erano duecentosettanta. Per due mesi facciamo ottocento euro, mille per tutta la stagione”, questi i prezzi snocciolati, al telefono, da chi risponde da un altro stabilimento. “Ci hanno messo spese importanti, tra app per registrazioni, app per menù, sanificazioni obbligatorie e cartellonistica interna. Noi abbiamo perso una cinquantina di ombrelloni. La stagione si è accorciata e siamo con l’acqua alla gola anche per i parcheggi a pagamento”. Altro stabilimento: due lettini e ombrellone tra i diciotto e i venti euro a seconda dei giorni della settimana, 445 per un mese intero e, per i tre mesi estivi, mille tondi. In questo caso, però, sul cartello che pubblicizza le tariffe di mensile e stagionale, prima dei prezzi in vigore hanno scritto altre cifre con, accanto, la parola “sconto”. Buon mare a tutti.


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