Quartu, non c’è il numero legale ed è Consiglio flop: saltano i fondi alle famiglie e l’election day

Tra i punti all’ordine del giorno ancora da discutere c’erano anche l’interpellanza della consigliera di minoranza Barbara Cadoni sull’ Organizzazione del PLUS Quartu-Parteolla e sull’erogazione dell’intervento “La famiglia cresce” ai beneficiari residenti nei Comuni di Quartu Sant’Elena e del PLUS” e la mozione di Valeria Piras riguardo  l’Election Day

Con 13 assenti e 13 presenti è stata chiusa la seduta, per mancanza del numero legale, della seconda convocazione del consiglio comunale di Quartu Sant’Elena. Tra i punti all’ordine del giorno ancora da discutere c’erano anche l’interpellanza della consigliera di minoranza Barbara Cadoni sull’ Organizzazione del PLUS Quartu-Parteolla e sull’erogazione dell’intervento “La famiglia cresce” ai beneficiari residenti nei Comuni di Quartu Sant’Elena e del PLUS” e la mozione di Valeria Piras riguardo  l’Election Day. Nel dettaglio, la mozione prevedeva di approvare eventualmente la richiesta formale del Consiglio comunale di Quartu Sant’Elena di accorpamento delle amministrative dei comuni della Sardegna con l’election day nazionale da presentare
 al Presidente della Regione Christian Solinas, all’Assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica Quirico Sanna e al Presidente della Commissione Autonomia e Riforme del Consiglio regionale, onorevole Pierluigi Saiu.
“Non accorpare le amministrative sarde con l’election day nazionale – si legge nella nota presentata da Valeria Piras e firmata da più consiglieri – comporterebbe per la Regione Sardegna una spesa di svariati milioni di euro, secondo calcoli di diversi consiglieri regionali e parlamentari sardi addirittura nove milioni di euro; un’ulteriore consultazione elettorale a ottobre comporterebbe una seconda chiusura dei plessi scolastici in cui vi saranno i seggi elettorali, in un periodo storico in cui il mondo della scuola ha subito fortemente gli effetti del lockdown dovuto alla pandemia; il comitato tecnico-scientifico ha raccomandato di effettuare le consultazioni elettorali all’inizio nel mese di settembre”.

In questo articolo: