Quartu, nella Biblioteca delle Minoranze Linguistiche riparte l’attività dello sportello in lingua sarda

A disposizione dei cittadini e delle realtà commerciali e artigianali la promozione e laboratori anche negli istituti scolastici.


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Prosegue l’impegno della città e dell’Amministrazione comunale per la valorizzazione della lingua sarda. Nella convinzione che essa rappresenti l’identità storica della comunità e sia quindi patrimonio culturale di tutta la regione occorre elaborare progetti e investire risorse affinché sia possibile l’attivazione di Sportelli linguistici, portare avanti la formazione linguistica e studiare la toponomastica. Nasce così il programma ‘Sa lìngua in Quartu’, che porterà tutto questo in città per tutto il 2024.

 

Il Comune di Quartu ha partecipato al bando regionale “TuLis – Tutela delle lingue sarde’ della RAS e ha così ottenuto un contributo economico di 93mila euro. Il progetto ‘Sa lìngua in Quartu’ è stato affidato alla cooperativa Sa Bertula Antiga, che già negli anni scorsi aveva collaborato nella gestione dello ‘Sportello Lingua Sarda’ attivo in città, con sede nella Biblioteca delle minoranze linguistiche di via Brigata Sassari.

 

E anche quest’anno l’associazione si occuperà dello Sportello, con mansioni di informazione sia in modalità Front Office che attraverso l’ausilio delle nuove tecnologie. Il lavoro si rivolgerà sia ai cittadini che alle realtà produttive e artigianali locali, per consulenze ad esempio riguardo le etichettature, i menù dei ristoranti, le comunicazioni promozionali. Non solo, si dedicherà anche al turista presente nel territorio: mettendo in rilievo le peculiarità cittadine si ‘presenterà’ il nostro idioma alle migliaia di visitatori che frequentano la città.

 

Lo Sportello Linguistico è già attivo e resterà operativo fino a tutto il mese di novembre 2024. È contattabile alla mail [email protected] e al numero di telefono 3478228193. Sarà aperto tutte le mattine dalle 08.30 alle 13.30 e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30.

 

Nel programma è poi prevista la collaborazione con gli istituti scolastici cittadini, tra promozione, consulenza, sensibilizzazione e animazione territoriale. Si procederà inoltre alla produzione di un opuscolo riguardo le regole ortografiche e/o grammaticali, da distribuire nelle Primarie, e di un glossario con frasi pronte per cavarsela nelle situazioni quotidiane.

 

Inoltre per i cittadini è prevista l’organizzazione di corsi di formazione in lingua sarda di I e II livello. I primi due verranno programmati e avviati entro la Primavera e saranno ripetuti per chi volesse frequentarli in Autunno. E per stimolare e rafforzare la conoscenza della lingua e i processi di apprendimento, nonché per accrescere le opportunità di sviluppo delle competenze specifiche, si prevede anche un laboratorio culturale con l’analisi dell’antica festa di San Giovanni, dei suoi riti e delle sue tradizioni.

 

Nel programma ‘Sa lìngua in Quartu’ è infine prevista attività anche in merito alla toponomastica, con uno studio dei vecchi nomi di vie e quartieri e la predisposizione dei materiali volti a una futura installazione, in particolare nei siti di interesse artistico e archeologico, di una nuova cartellonistica bilingue sardo-italiana, di pari evidenza grafica e conforme al codice della strada.


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