Quartu, mamme in fila dall’alba per il vaccino dei figli: ancora disagi e proteste

Ancora disagi per le vaccinazioni nell’ambulatorio dell’Asl di via Turati a Quartu Sant’Elena. Il racconto di Claudia Saba

di Claudia Saba

Ancora disagi per le vaccinazioni nell’ambulatorio dell’Asl di via Turati a Quartu Sant’Elena. 

Le scuole hanno già comunicato alle famiglie la scadenza dei termini di regolarizzazione   (10 marzo 2018)  PREVISTO DALLA LEGGE N. 119/2017, invitando a regolarizzare celermente entro il 19 marzo e avvisando che il 20 marzo si provvederà ad inviare alla ASL la segnalazione di mancato adempimento dell’ obbligo per gli eventuali provvedimenti.

Molti utenti già in regola, confidarono nel comunicato stampa che affermava l’impegno da parte della ASL stessa di comunicare alle scuole la regolarizzazione avvenuta, ma così non è stato. Quindi i genitori si sono presentati nel poliambulatorio dove sono stati invitati a mettersi in fila assieme a chi doveva essere ancora vaccinato e attendere anche oltre tre ore.

La fila inizia a formarsi dall’ alba. Utenti che nei giorni precedenti già alle 6 avevano perso la probabilità di poter vaccinare i propri figli perché i numeri a disposizione erano esauriti. Chi invece ieri è riuscito ad arrivare tra i primi ha avuto la sorpresa di non trovare disponibilità per tutti i vaccini obbligatori. Dovrà dunque telefonare nei prossimi mesi (anche se non rispondono mai) per verificare quando sarà possibile regolarizzare. Nel frattempo sono stati consegnati i certificati comprovanti l’impegno di provvedere in seguito. Ci si prepari quindi per un’altra fila dall’alba, chissà quando, sperando di essere tra i fortunati a vincere i primi numeri.

Nel frattempo tanto malumore e litigi in sala d’ attesa dove la folla esausta per essersi già recata invano, alcuni anche decine di volte, si è accalcata urlando contro le infermiere ogni qualvolta aprivano la porta per chiamare il prossimo numero.


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