Quartu, l’appello del comitato bus notturni al Comune: “Utili del Ctm per mettere in sicurezza le fermate”

Il Comitato Bus Notturni di Cagliari Metropolitana si appella ai consiglieri comunali di Quartu che nella serata odierna potrebbero decidere di destinare oltre 350mila euro di dividendi del Ctm SpA in modo davvero utile a tutta la cittadinanza. La proposta si articola in due interventi: la messa in sicurezza delle fermate extraurbane e un servizio di collegamenti notturni

Il Comitato Bus Notturni di Cagliari Metropolitana si appella ai consiglieri comunali di Quartu che nella serata odierna potrebbero decidere di destinare oltre 350mila euro di dividendi del Ctm SpA in modo davvero utile a tutta la cittadinanza.

Infatti, grazie al finanziamento da parte della Città Metropolitana dei lavori del ponte di viale Colombo, sono nuovamente disponibili i 370.000€ degli utili del Ctm assegnati al comune di Quartu, azionista dell’azienda pubblica di trasporto locale con una quota del 7,5% del capitale.

Nel territorio comunale sono presenti 219 fermate delle linee Ctm. Di queste solo 21 sono utilizzabili dai disabili soli, 78 prevedono l’aiuto di un accompagnatore e ben 120 sono completamente inaccessibili; impedendo ai disabili l’uso dei mezzi pubblici si attua, di fatto, una discriminazione.

 

Alcune delle fermate non accessibili, a cui nessuno ha messo mano negli anni, non sono neppure in sicurezza poiché non vi è tracciata l’obbligatoria segnaletica orizzontale di colore giallo o peggio, vi sono gli stalli di sosta che permettono agli automobilisti di parcheggiare. In queste fermate il bus è costretto a far scendere i passeggeri in mezzo alla strada.

 

La proposta del Comitato Bus Notturni si articola in due interventi: la messa in sicurezza delle fermate extraurbane e un servizio di collegamenti notturni.

 

Con uno stanziamento di 10.000€ al mese per un anno si possono estendere alcune linee che transitano a Quartu in orario notturno, questo consentirebbe a pendolari e lavoratori di rinunciare all’auto e di spostarsi in sicurezza a qualsiasi ora.

 

Con 250.000€ i componenti del Comitato chiedono di mettere in sicurezza 16 fermate nelle strade extraurbane, con la realizzazione di “golfi di fermata”, ovvero delle piazzole per accogliere il bus, dotate di banchina con altezza di 25 cm e pensilina, il cui costo si aggira sui 15.000€ per ogni intervento.

 

Queste fermate sono più pericolose perché la velocità delle auto è più elevata e quasi tutte le strade sono prive di illuminazione. Tra le tante su cui intervenire, le più importanti sono: in via dell’Autonomia Regionale Sarda, Strada comunale Sa Funtanedda e Strada comunale Pitz’e Serra.


In questo articolo: