Quartu, la mossa del Comune per incassare la Tari: rate e conguagli più lunghi

Una parte della tassa sui rifiuti potrà essere pagata anche l’anno successivo all’emissione dei bollettini. “È un modo”, spiega il vicesindaco Tore Sanna, “per venire incontro alle tante famiglie bisognose”

A Quartu la Tari sarà meno stringente, almeno per quanto riguarda i pagamenti. La Giunta Milia ha approvato la proposta, all’interno del regolamento, che prevede rate e pagamenti dilazionati. Il testo dovrà ottenere l’ok del Consiglio ed è praticamente certo che sarà approvato, visto il difficile rapporto, per così dire, tra una parte della popolazione e la tassa sulla spazzatura. Ma l’evasione rientra solo marginalmente nella decisione adottata: sarà infatti possibile chiudere i versamenti annuali anche nell’anno successivo al ricevimento dei bollettini.
“Mandiamo in anticipo la richiesta dei pagamenti, dando la possibilità di versare eventuali conguagli anche l’anno successivo”, spiega il vicesindaco Tore Sanna. “È principalmente un modo per venire incontro e cercare di aiutare soprattutto le famiglie bisognose”.


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