Quartu, i furbi della Tari restano fantasmi: buco di 6 milioni e nuova caccia agli evasori

Ok della Giunta al bilancio da 120 milioni, come anticipato da Casteddu Online, ma restano le difficoltà legate alla riscossione della Tari. Il vicesindaco Sanna: “Continueremo a lottare contro l’evasione per recuperare tutti i soldi”


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

“Anche stavolta siamo riusciti ad arrivare puntuali con l’appuntamento del bilancio comunale, anticipando ulteriormente i tempi rispetto alle scadenze del calendario amministrativo e mantenendo inalterato il livello di servizi, senza aumentare la pressione tributaria”. Commenta così il vicesindaco e titolare dei conti Tore Sanna, dopo l’ok arrivato nella giornata di ieri alla previsione di bilancio 2024-26, che certifica ancora una volta l’equilibrio dei conti dell’Ente e l’efficienza della macchina amministrativa nel suo complesso.  “Nel 2022 il documento di Previsione era stato licenziato in Giunta entro la data del 30 novembre, quest’anno la performance è ulteriormente migliorata, con l’approvazione avvenuta ieri, 14 novembre. Ciò significa”, sottolinea ancora Sanna, “che il Consiglio comunale e le commissioni consiliari potranno lavorare serenamente per garantire l’approvazione definitiva entro il 31 dicembre 2023, scongiurando anche per l’anno 2024 il ricorso all’esercizio provvisorio”. Il bilancio di previsione 2024-2026 che la Giunta ha approvato ieri è costruito nel solco della continuità dei servizi e del mantenimento dei livelli qualitativi e quantitativi dei servizi garantiti nel 2023. “Un bilancio conservativo, a legislazione vigente ovvero che tiene conto della probabile contrazione dei trasferimenti da parte dello Stato e delle incertezze derivanti dalla finanziaria regionale, che ancora non conosciamo”, spiega ancora l’assessore Sanna. “In quest’ottica vengono mantenuti tutti gli interventi in essere così come i livelli quali-quantitativi dei servizi erogati dall’Ente, rimandando alla sede dell’ approvazione del rendiconto entro il 30 aprile prossimo ulteriori scelte di investimento per opere di indirizzo strategico”.
 Il bilancio proposto dalla Giunta Comunale si chiude in pareggio con una dotazione finanziaria previsionale in entrata di 120,6 milioni facendo ricorso ad entrate tributarie per complessivi 37,2 milioni di euro, entrate da trasferimenti correnti per oltre 34 milioni ed entrate destinate agli investimenti per poco più di 15 milioni. La volontà dell’amministrazione è stata quella di confermare tutte le aliquote tributarie come fissate nel 2023 senza alcun incremento della pressione tributaria a carico dei contribuenti, anche se continuano a non essere soddisfacenti i livelli di riscossione ottenute, in particolare per la tassa sui rifiuti, la Tari che continua a limitare le capacità di spesa dell’ente per oltre 6 milioni di euro a causa dell’accantonamento obbligatorio nel fondo crediti di dubbia esigibilità. Sul versante spesa la dotazione finanziaria previsionale è pari a 75,5 milioni per la parte corrente e a 15,9 milioni per la realizzazione di investimenti. La qualità e quantità dei servizi rimane inalterata. “I margini di bilancio emersi sono stati tutti destinati all’incremento degli organici dell’Ente, consapevoli del fatto che se non si supera progressivamente tale criticità strutturale non potranno garantirsi efficienza ed efficacia nell’azione amministrativa che si sta portando avanti. Siamo dunque moderatamente soddisfatti”, chiude Sanna “ma è evidente che bisogna entrare nell’ottica di reperire nuove risorse da usare per fini generali, ovvero per garantire il buon funzionamento del motore dell’Ente, attraverso il consolidamento delle entrate correnti: per questo continueremo più di prima a perseguire una politica di lotta all’evasione fiscale e di recupero dei crediti da parte dei cittadini capienti che ancora non si sono messi in regola”.


In questo articolo: