Quartu, fiumi di lacrime per l’addio ad Antonello Spissu: chiesa strapiena per l’ultimo abbraccio al ristoratore

Bancate tutte occupate a Sant’Antonio per il funerale del 62enne. Presenti tanti giovani che, dai 4 Mori ai Mori, hanno lavorato con lui. La sua morte è ancora un giallo. Al primo banco la moglie, Patrizia, fissa continuamente la bara, sorretta dai due figli

 C’è spazio solo per le lacrime, abbracci e condoglianze nel giorno del funerale di Antonello Spissu, il ristoratore cagliaritano morto due venerdì fa a 62 anni. Un decesso ancora avvolto dal mistero: è stata necessaria l’autopsia e, tra non meno di tre mesi, dal tribunale si saprà se la morte di Spissu sia legata a cause naturali o se ci sia qualche responsabilità da parte degli ospedali, Brotzu e Santissima Trinità, e della clinica, la San Salvatore di Cagliari, dove l’uomo ha trascorso gli ultimi tre mesi di vita, tra ictus e Covid. Molti i giovani presente al funerale, celebrato da don Michele Ardó nella chiesa di Sant’Antonio: trentenni e quarantenni, tra loro c’è anche chi ha lavorato con il re degli antipasti di mare prima ai 4 Mori di via Angioy e poi al ristorante I Mori del Corso Vittorio.
Nessuna parola, solo lacrime per Patrizia Orrù, la moglie di Spissu. È Lei ad aver chiesto “che venga fatta chiarezza sulla morte di Antonello”, con tanto di denuncia ai carabinieri. Oggi, però, c’è spazio solo per la commozione. I suoi due figli, Christian e Andrea, cercano di sorreggerla ma anche loro sono distrutti e addolorati. Antonello Spissu, con decenni trascorsi a spadellare e preparare tante bontà, era riuscito a garantirgli un futuro. “Non possiamo non credere nella resurrezione, Antonello è solo passato dall’altra parte ed è ancora con noi”, proclama don Ardó. Parole che scaldano i cuori di chi ha fede e che leniscono un calvario che, vista l’indagine contro ignoti per omicidio colposo aperta dal pm Andrea Massidda, per la famiglia di Antonello Spissu dovrà durare ancora alcuni mesi, prima che si arrivi ad una verità definitiva sulla sua morte.


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