Quartu, ecco 945 nuovi loculi in attesa del maxi cimitero: “Ci sarà anche il forno crematorio”

Ruspe in azione nel camposanto quartese, scatta il primo ampliamento: 228 posti, poi altri 717 entro il 2022. Ogni anno servono 600 loculi in più, il vicesindaco Sanna: “Due anni di autonomia, quando avremo i terreni potremo ingrandire il cimitero. Il forno potrà essere usato anche da altri Comuni e, affianco, il nuovo ‘centro servizi’: sale per autopsie e celle frigorifere tutte nuove”

A Quartu, ogni anno, c’è bisogno di almeno 600 nuovi loculi. È questa, in media, la richiesta legata, ovviamente, al numero dei decessi. E oggi, dopo mesi di attesa, è partito il primo ampliamento: operai e ruspe in azione per realizzare in tempi rapidi 228 nuovi loculi. Poi, altri 717 entro il 2022, la gara d’appalto sarà chiusa entro aprile. E sono due le grosse novità che, tra non molto, arriveranno nel camposanto della terza città della Sardegna. Ad annunciarle a Casteddu Online è il vicesindaco Tore Sanna: “Il primo forno crematorio, sarà utilizzabile anche dai Comuni limitrofi che ne faranno richiesta. Abbiamo già un forte aumento di domande legate all’utilizzo del forno. Accanto ci sarà il nuovo ‘centro servizi’ con le sale per le autopsie e le celle frigorifere”. Chiaro il piano dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Graziano Milia, cioè mettere ordine nel cimitero: “Oggi sono sparse, saranno concentrate accanto al forno”. Progetti importanti e, ovviamente, costosi. Sui 945 nuovi loculi le date sono certe, sul maxi ampliamento del cimitero bisognerà invece attendere aggiornamenti dalla Regione. Il Comune di Quartu ha già spedito la richiesta della variante non sostanziale allo strumento urbanistico.
Che significa? Per allargare il camposanto bisogna ottenere dei terreni oggi in mano ai privati, il documento regionale è indispensabile per chiudere gli accordi ed entrare in possesso degli ettari per le nuove bare, il forno, le sale per le autopsie e le celle frigorifere: “Non credo che i tempi saranno lunghi”, osserva Sanna, “partiremo anche con la ricerca dei finanziamenti perchè il lotto conclusivo avrà un costo piuttosto elevato. Con i 945 nuovi loculi avremo un’autonomia di spazi per i prossimi due anni”.


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