Quartu, devastazione al Margine Rosso: “Furgone e capannone incendiati da una baby gang, 10mila euro di danni”

I teppisti colpiscono ancora nelle collinette dei bunker, la denuncia di Giovanni Olla: “Tutto in cenere: francobolli, libri e bandiere antiche, hanno pure rubato una corazza preziosa. Sono sicuro e lo dirò ai carabinieri, sono stati un gruppo di giovani che hanno già vandalizzato la zona”. L’ira del presidente del comitato degli abitanti: “Dove sono il Comune e le Forze dell’ordine? Vogliamo più controlli”. GUARDATE il VIDEO

I vandali hanno colpito di nuovo, a Quartu, ancora una volta al Margine Rosso. Dopo i raid delle ultime settimane, tra specchi in frantumi e sfregi con le bombolette spray, ora è arrivato il fuoco. In un terreno di via Pitz’e Serra è finito in cenere un furgone e un deposito di Giovanni Olla, proprio in una delle collinette che ospitano uno dei bunker militari della Seconda guerra mondiale tanto visitati durante “Monumenti Aperti”. Lì, negli ettari di proprietà del cinquantenne, regna la distruzione: “Tutto, hanno distrutto tutto. Il furgone di un mio amico e il capanno non ci sono più: dentro c’erano uniformi, libri, francobolli e bandiere della Seconda guerra mondiale. Tutti oggetti antichi, come pure una corazza che è sparita, sicuramente l’avranno rubata, solo quella vale seimila euro. I danni? Almeno diecimila euro”, dice, sconsolato e allo stesso tempo arrabbiato, Olla. Che ha realizzato dei video che ben testimoniano la devastazione: “Sono stati i ragazzini, i ‘bimbiminkia’, ne sono sicuro e lo dirò ai carabinieri, nelle prossime ore andrò a sporgere denuncia. Nei giorni scorsi avevano imbrattato la zona con le bombolette, dentro un bunker avevano scritto addirittura ‘vi uccidiamo’. Li avevo inseguiti, riuscendo a parlare con uno di loro: avevano anche sfondato alcune serrature”.
Molto arrabbiato anche il presidente del comitato dei residenti, Emauele Contu: “Anche secondo me sono stati i ragazzini che, da tempo, vandalizzano la zona. Diciamo che hanno finito il lavoro”, dice, allargando le braccia, Contu. “Ci vuole un intervento serio da parte del Comune e delle Forze dell’ordine, maggiori controlli sono ormai necessari. E, anche da parte delle scuole, serve più sensibilizzazione”.


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