Quartu, Delunas in campo per salvare i cani della Tana di Bau: “Il canile sopravviverà”

Il sindaco di Quartu rassicura: “Tutti gli operatori in possesso dei requisiti necessari possono presentare la propria offerta in merito e concorrere all’assegnazione. La destinazione dei cani non si conosce perché ovviamente non si conosce il nome del vincitore del prossimo appalto e di conseguenza la sua struttura. Quel che è certo è che il servizio proseguirà”

I cani del canile “Tana di Bau” continueranno ad avere le opportune attenzioni anche in futuro. Stefano Delunas, sindaco di Quartu Sant’Elena, rassicura in merito alla notizia riguardo la chiusura del canile comunale. “Quest’anno scadono entrambi gli appalti attualmente in essere per la custodia, il ricovero e il mantenimento dei cani abbandonati nel territorio quartese. Sono state pertanto avviate le procedure necessarie per il nuovo appalto, proprio perché è ferma intenzione dell’Amministrazione non rinunciare al ricovero per gli animali.
Ne è una conferma diretta l’importo impegnato per il servizio, un milione e mezzo di risorse, relativamente ai prossimi tre anni. Si ricorda e si sottolinea che l’indizione di un bando è l’unica procedura possibile per l’assegnazione di un servizio pubblico. Nel rispetto della normativa (Legge n. 241/90 e successive modifiche apportate dalla Legge n. 15 del 2015) si rende necessaria l’unificazione del servizio attualmente gestito da due operatori, con l’obiettivo di garantire pari condizioni cercando di economizzare il più possibile.
Tutti gli operatori in possesso dei requisiti necessari possono presentare la propria offerta in merito e concorrere all’assegnazione. La destinazione dei cani non si conosce perché ovviamente non si conosce il nome del vincitore del prossimo appalto e di conseguenza la sua struttura. Quel che è certo è che il servizio proseguirà”.


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